CROCIERA MERCATINI DI NATALE

Destinazione: Austria

Tipo Vacanza: Crociere

Periodo: Novembre - Dicembre 2022

La Nostra Proposta

Da: € 990

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Capitali europee come perle infilate in una preziosa collana: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado, Sofia, Bucarest. Questa è la navigazione sul Danubio, il fiume più importante in Europa che grazie al corridoio di acqua transcontinentale (con Meno e Reno) riesce a unire l’Ovest ed Est del Vecchio continente.

Con 2.783 chilometri il Danubio è il secondo corso d’acqua più lungo in Europa dopo il Volga in Russia che ne misura 3.692 e regala incontri con attrattive naturalistiche oltre che il fascino di storiche capitali europee: un esempio sono Le Porte di Ferro, la stretta gola tra Balcani e Carpazi. E per chi ama i siti archeologici c’è quello preistorico di Lepenski Vir in Serbia.

 

 

Dati Paese

Capitale: VIENNA
Popolazione: 8,86 mln
Superficie: 83.871Km2
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia.
Lingue: la lingua ufficiale è il tedesco, mentre in alcune regioni sono conosciuti anche lo sloveno, il croato e l'ungherese
Religioni: cattolici (59%), senza confessione (17%), musulmani (8%), protestanti (3,5%), ebrei (0,1%)
Moneta: euro
Prefisso dall'Italia: 0043, seguito dal prefisso della località desiderata o del telefono cellulare senza lo zero
Prefisso per l'Italia: 0039
Telefonia: reti GSM, 3G, 4G e LTE; gestori: A1, T-Mobile, 3; schede prepagate anche di tele.ring, Bob, Yesss!, eety, HOT (Hofer)
Clima: clima continentale con inverni rigidi e talvolta piovosi o nevosi e temperature minime invernali tra +2 e -15 gradi; le estati sono brevi con temperature tra i 20 e 30 gradi. La neve ed il gelo nei mesi invernali rallentano il traffico automobilistico; si consiglia prudenza. Alcuni passi di montagna, in particolare nel Vorarlberg, possono essere temporaneamente chiusi.
Gran parte dell’Austria è esposta a venti dominanti di ovest e nord-ovest.

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti non scaduti. Il documento d’identità deve essere esibito in caso di richiesta da parte delle Autorità locali.
Sono stati temporaneamente reintrodotti controlli ai confini, ai  fini di controllo dei flussi migratori irregolari,  fra la Germania e l'Austria e fra l'Austria e l'Ungheria e la Slovenia. Inoltre, il traffico di tir provenienti dalla Germania che attraversano il confine fra Austria e Italia lungo il transito del Brennero è periodicamente sottoposto a limitazioni. Di conseguenza, possono verificarsi ritardi e periodi di attesa alla frontiera.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta per il passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o i Consolati austriaci presenti in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
L’Austria accetta la carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata. Per i Paesi limitrofi si consiglia di prendere
visione l’Approfondimento Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero di questo sito.

Viaggi all’estero dei minori: i minori devono essere in possesso di un proprio documento valido per l’espatrio. Se non viaggiano con i genitori, è opportuno munirli di una dichiarazione di accompagno, rilasciata in Italia presso le Questure e firmata dai genitori stessi, corredata dalla copia di un documento valido dei genitori firmatari, da cui si evinca che viaggiano con la persona a cui sono stati affidati. Per maggiori informazioni si prega di consultare l’Approfondimento Documenti di viaggio - documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Visto d’ingresso: non necessario

Si segnala che, a seguito della pandemia Covid-19, sono state emanate, in via temporanea e fino a data da destinarsi, nuove disposizioni sugli ingressi nel Paese, per le quali si rimanda all’Avviso “Covid-19. Aggiornamento” pubblicato sulla home page e alla Sezione "Mobilità” di questa scheda.

Formalità valutarie: nessuna in particolare.

Formalità  doganali:
Ingresso in Austria da un Paese Membro dell’UE:
I viaggiatori che facciano ingresso in Austria da un Paese membro dell’Unione Europea,
devono tenere presente che - per alcune categorie di prodotti (es. sigarette, tabacco e alcolici)  - la libera circolazione è permessa solo entro determinati quantitativi.
Si ricorda inoltre che - in base ad un regolamento CE in vigore dal 15 giugno 2007- tutti i viaggiatori che entrino nel territorio dell’UE o ne escano con una somma in contanti pari o superiore a EUR 10.000 (o l’equivalente in altre valute o attivi facilmente convertibili) sono tenuti a dichiararla alle Autorità doganali.

Animali domestici
Dal 1° ottobre 2004 è entrato in vigore il sistema di passaporti europei per animali domestici. Esso disciplina gli spostamenti di gatti, cani e furetti fra i paesi membri della UE e i Paesi vicini con regolamenti simili riguardo la rabbia. Gli animali devono essere muniti di un microchip o di un tatuaggio per poter essere identificati. Devono essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica in corso di validità.

Ambasciata e Consolati

AMBASCIATA D’ITALIA A VIENNA
Rennweg, 27
1030 Vienna
Tel.
  0043 (1) 7125121- Fax 0043 (1) 7139719
E-mail ambasciata.vienna@esteri.it
Sito web:
ambvienna.esteri.it

CANCELLERIA CONSOLARE PRESSO L’AMBASCIATA D’ITALIA
Ungargasse, 43
1030 Vienna
Tel.
  0043 (1) 7135671 - Fax 0043 (1) 7154030
Cell. reperibilità:
00436767084884 Solo in caso di emergenza
E-Mail consolato.vienna@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO A BREGENZ
Inselstraße 11
6900 Bregenz
Tel.: 0043 5574 43 86 922 - Fax: 0043 5574 58 659-20
Email:
bregenz.onorario@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO A GRAZ
Kaerntnerstrasse 518/4
8054 Seiersberg - Graz
Tel. 0043 664 889 023 00

Email: graz.onorario@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO A INNSBRUCK
Arkadenhof, Maria-Theresien-Straße 34
6020 Innsbruck
Tel. 0043 512 55 13 22 – Fax: 0043 512 58 44 24 - 44
Email:
innsbruck.onorario@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO A KLAGENFURT 

St. Veiter Ring 1a/III

9020 Klagenfurt

Tel. 0043 463 50 47 05 - Fax: 0043 463 575 58 11    
Email: klagenfurt.onorario@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO A LINZ
Martingasse 1
4020 Linz
Tel. 0043 660 4020 000
E-mail: linz.onorario@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO A SALISBURGO
Rupertgasse 24+26
5020 Salisburgo

Tel. 0043 662 24 31 05 - Fax: 0043 662 24 31 05 - 15
Email: salisburgo.onorario@esteri.it

 

Informazioni utili

Nel Paese
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA A VIENNA
Ungargasse, 43
1030 Vienna
Tel. 0043 (1) 7133454 / 7134657
Fax 0043 (1) 7133 454 10/
7134657 10
Web: www.iicvienna.at
E-Mail
segreteria.iicvienna@esteri.it

Asilo Italiano
Gesellschaft fϋr Betreuung und Erziehung von Kindern
Prinz Eugen Strasse, 14
1040 Vienna
Tel. 0043 (1) 5049240

Missione cattolica italiana - Chiesa della Santissima Trinità
Alserstrasse, 17
1080 Vienna

Chiesa Italiana “Minoritenkirche
Minoritenplatz
1010 Vienna

http://www.minoritenkirche-wien.info/

ENTE NAZIONALE ITALIANO TURISMO (E.N.I.T.) - Ufficio di Vienna
Mariahilfer Straße 1b/  Mezzanin - Top XVI
1060 Vienna
TEL. 0043 (1) 5051639 - Fax 0043 (1) 5050248
Web:
www.enit.at
E-Mail: vienna@enit.it

Indicazioni per operatori economici

Gli imprenditori italiani interessati ad avviare attività economico-commerciali o a effettuare investimenti possono rivolgersi all’ Ambasciata d’Italia a Vienna o all'Ufficio ICE

ICE - AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL’ESTERO E L’INTERNALIZZAZIONE DELLE IMPRESE -
UFFICIO DI VIENNA

Rennweg 27
1030 Vienna
Tel. 0043 (1) 5039080, Fax 0043 (1) 5039080-20

https://www.ice.it/it/mercati/austria

E-Mail: vienna@ice.it
 

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Non si registrano particolari criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il tasso di criminalità a Vienna è inferiore rispetto ad altre metropoli europee.

Rischio terrorismo

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.
Le Autorità austriache hanno recentemente elevato l’allerta e rafforzato le misure di sicurezza, in particolare nella capitale Vienna,
presso i luoghi ritenuti esposti a possibili attentati (stazioni, aeroporti, edifici di culto, luoghi ad elevata frequentazione ecc.) ed in connessione con ricorrenze, festività e particolari periodi dell’anno.
Nella serata del 2 novembre 2020, Vienna è stata oggetto di un vasto attacco terroristico di  matrice islamista, che ha provocato diverse vittime. A seguito di questo avvenimento, le Autorità austriache hanno innalzato al massimo il livello di allerta.

Rischi ambientali e calamita' naturali

Aree di particolare cautela

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare prima della partenza i dati relativi al viaggio su DOVESIAMONELMONDO
 ;
- esercitare le normali misure di cautela in relazione a possibili episodi di microcriminalità
- mantenere un’adeguata soglia di attenzione in relazione alle misure di prevenzione del terrorismo adottate dalle Autorità locali, attenendosi sempre alle indicazioni di queste ultime.

Normative locali rilevanti

Normativa prevista per l’uso e/o spaccio di droga (leggere e pesanti): in Austria l’uso personale di droghe, anche leggere, è considerato reato. Chi deve portare con sé, per motivi terapeutici, sostanze stupefacenti (ad es. metadone), deve essere provvisto di un certificato medico rilasciato dalla competente autorità italiana tradotto in tedesco.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per questo tipo di reati la normativa è simile a quella italiana. Va comunque ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

Informazioni per le aziende

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Strutture sanitarie

Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture sanitarie locali è eccellente. Ogni tipo di medicinale è reperibile in loco.

Malattie presenti

L’encefalite da puntura di zecca è tuttavia endemica nel Paese. Si raccomanda, previo parere medico, la vaccinazione contro l’encefalite da puntura di zecca per coloro che intendano visitare, soprattutto nel periodo estivo, boschi e foreste o praticare attività all’aria aperta.

 

A fronte dell’emergenza sanitaria COVID-19, sono in vigore attualmente le seguenti misure per il contenimento.

Per accedere ad attività quali servizi che prevedono contatto ravvicinato (ad es. parrucchieri), alberghi, settore della gastronomia, strutture ricreative e culturali (ad eccezione di musei, biblioteche, librerie ed archivi), centri sportivi, congressi e navi e bus turistici si segue la regola delle "3 G" (geimpf- vaccinato / genesen - guarito / getestet - testato). Tale regola prevede che  sia necessario essere in possesso di un test Covid negativo effettuato nelle 72 ore precedenti, se si tratta di un test molecolare PCR, o nelle 24 ore precedenti, se si tratta di un test antigenico. In alternativa, occorre essere in possesso di certificazione attestante l'avvenuta guarigione da un'infezione Covid contratta negli ultimi 6 mesi o l'avvenuta vaccinazione per Covid negli ultimi 360 giorni a partire dalla seconda dose, se il vaccino prevede più somministrazioni. Occorre avere completato il ciclo vaccinale. Se si è ricevuto un vaccino monodose, esso è valido solo a partire dal ventiduesimo giorno dalla somministrazione e per 270 giorni dalla data della vaccinazione. Per chi ha ricevuto due dosi, la vaccinazione è valida immediatamente per 360 giorni dalla data della seconda dose. E' sufficiente una sola dose di vaccino anche nel caso in cui si sia contratta un'infezione da Covid 19 da almeno 21 giorni o in presenza di anticorpi neutralizzanti prima della vaccinazione. In questo caso la vaccinazione ha validita di 360 giorni dalla somministrazione.  

Per personale e visitatori in case di riposo, ospedali e centri di cura si applica la regola delle "3G" + obbligo della mascherina. 

In mezzi pubblici, taxi, impianti di risalita, servizi amministrativi con contatto con il pubblico, supermercati, alimentari, farmacie, banche ed uffici postali si applica l'obbligo di mascherina FFP2; sufficiente la mascherina chirurgica solo per i bambini fra i 6 e i 14 anni (al di sotto dei 6 anni non è richiesta protezione facciale) e per le donne incinte.

In altri esercizi commerciali, musei, biblioteche, librerie ed archivi è richiesta la mascherina FFP2 a coloro che non sono vaccinati o guariti 

L'accesso ai locali notturni deroga dalla regola delle "3G": è consentito  solo se in possesso di attestato di vaccinazione, o di guarigione,  o di risultato negativo al test molecolare PCR.

Vi è obbligo di registrazione in bar e ristoranti.

La certificazione "3G" (test o prova di vaccino o guarigione) non è richiesta ai minori di 12 anni.

Vi è anche disponibilità di test "fai-da-te" (a Vienna solo molecolari) distribuiti presso vari punti vendita.

Dal 1° novembre 2021, la certificazione "3G" è obbligatoria sul posto di lavoro, pubblico e privato, per datori di lavoro e dipendenti. I controlli spettano al datore di lavoro, con sanzioni pecuniarie per quei datori di lavoro e dipendenti che non si attengano alla nuova regola. Fino al 14 novembre 2021 è previsto un periodo transitorio in cui sarà consentito indossare una mascherina FFP2 in alternativa al possesso della certificazione "3G". La certificazione "3G" non sarà obbligatoria per quei lavoratori che non hanno più di due contatti al giorno con altre persone, inferiori ciascuno ai 15 minuti e sempre all'aperto.

A decorrere dal primo ottobre 2021 nella sola Regione di Vienna si applicano disposizione più stringenti:

1) OBBLIGO DELLA CERTIFICAZIONE "2G" (certificato di avvenuta vaccinazione oppure certificato di avvenuta guarigione negli ultimi sei mesi) nella gastronomia notturna (per esempio discoteche, club da ballo, bar notturni) e per l'accesso ad eventi con più di 500 partecipanti (no obbligo di mascherina in questi casi). Sono esentati dall'obbligo di certificazione 2G:

- i bambini fino a 6 anni (nessun certificato richiesto);

- i bambini tra 6 e 12 anni (obbligo del tampone molecolare PCR o test antigenico).

2) OBBLIGO DELLA CERTIFICAZIONE "2.5G" (certificato di avvenuta vaccinazione oppure certificato di avvenuta guarigione negli ultimi sei mesi oppure test molecolare PCR) nella gastronomia, nelle strutture ricettive (ad esempio alberghi), per usufruire di servizi a stretto contatto con il cliente (ad esempio parrucchieri), per visite a case di cura ed ospedali, per partecipanti ad eventi con più di 25 persone (ma meno di 500). Nei cinema, teatri con meno di 500 posti rimane l'obbligo di mascherina, a meno che gli organizzatori non decidano volontariamente che si applichi la regola del "2G". Sono esentati dall'obbligo della certificazione "2.5G":

- i bambini fino a 6 anni (nessun certificato richiesto);

- i bambini tra i 6 ed i 12 anni (possono presentare anche un test antigenico rapido).

OBBLIGO DELLE MASCHERINE FFP2 per tutte le persone (incluse le persone vaccinate) nei negozi e centri commerciali. La stessa regola relativa alle mascherine si applica dal 18 ottobre 2021 anche nel Salisburghese, incluso in musei, biblioteche ed archivi.

Il Ministero della Salute austriaco ha inoltre pubblicato delle domande frequenti reperibili al seguente link (in tedesco).

Altre misure maggiormente restrittive vigono a livello locale. Per una panoramica di tali misure, che variano continuamente, consultare il sito https://corona.ampel.gv.at/aktuelle-masshaben/regionale-zusaetliche-masshaben/.

Per informazioni sul COVID-19,  si rimanda al Focus Coronavirus presente sulla home page  di questo sito web.

Certificati Covid Digitali UE
L'Austria è già collegata al Gateway dell’Unione Europea, che consente il rilascio e la verifica dei
Certificati Covid Digitali UE. Il Paese sta già rilasciando e/o verificando uno o più tipi di Certificato Covid Digitale UE (vaccinazione, guarigione, test). Per informazioni in merito al rilascio di Certificati Covid Digitali in Austria, da parte delle Autorità sanitarie locali, consultare il link: Grüner Pass | Gesundheitsportal

Avvertenze

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
Elisoccorso dopo un incidente: In Austria le spese per il trasporto del paziente con elicottero alla struttura sanitaria più vicina vengono coperte dallo Stato solo nel caso in cui le condizioni del paziente o l’urgenza del caso non  permetterebbero il trasporto su strada nonché la necessità medica del trasporto aereo fosse certificata dal medico e riconosciuta dall’ente previdenziale competente.
In caso di incidenti durante il tempo libero le spese di trasporto aereo vengono coperte dallo Stato solo se il paziente è coperto da assic
urazione complementare privata. Si raccomanda pertanto la stipulazione di un’assicurazione complementare privata prima del viaggio.

Vaccinazioni

Nessuna.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Mobilita'

L'ingresso in Austria è sottoposto alle seguenti regole ai fini del contenimento della pandemia di Covid-19.

1. Ingresso da Paesi considerati a basso rischio Covid. Per i  viaggiatori in ingresso in Austria che nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Austria abbiano soggiornato esclusivamente in  in Andorra, Arabia Saudita, Australia, BelgioBulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, ITALIA, Kuwait, Lettonia, Liechtenstein, Lituania,  Lussemburgo, Macao, Malta, Principato di Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo,  Qatar, Repubblica Ceca, Romania, Ruanda, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Vaticano e Vietnam, l’ingresso nel Paese è consentito senza obbligo di  quarantena, se in possesso di:

a) certificato, in lingua inglese o tedesca, attestante la negatività al Covid 19. Un modello è disponibile sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Vienna. Può anche essere mostrato direttamente un test con esito negativo, purché in lingua inglese o tedesca e vi siano riportati nome e cognome e data di nascita della persona testata, giorno e orario del test, risultato, firma di chi ha somministrato il test e timbro (o codice a barre o Qr) dell’organismo presso cui è  stato svolto il test. Il test (presentato direttamente o tramite certificato) deve essere stato effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese in caso di test molecolare, nelle 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese in caso di test antigenico. Se sprovvisti di tale test/ certificazione al momento dell’ingresso in Austria, il test molecolare o antigenico deve essere effettuato nelle 24 ore successive;

(b) oppure, certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante la guarigione da un’infezione Covid 19 contratta negli ultimi 6 mesi; 

(c) oppure, certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante l’avvenuta vaccinazione al Covid 19. A tal fine, vengono considerati validi i vaccini autorizzati dall’EMA (Agenzia Europea del Farmaco) oppure elencati nell’Emergeny Use List dell’OMS). Se si è ricevuto un vaccino monodose, esso è valido solo a partire dal ventiduesimo giorno dalla somministrazione e per 270 giorni dalla data della vaccinazione. Per chi ha ricevuto due dosi, la vaccinazione è valida immediatamente per 360 giorni dalla data della seconda dose. E' sufficiente una sola dose di vaccino nel caso in cui si sia contratta un'infezione da Covid 19 da almeno 21 giorni o in presenza di anticorpi neutralizzanti prima della vaccinazione. In questo caso la vaccinazione ha una validità di 360 giorni dalla somministrazione.

Condizione ulteriore - necessaria in ogni caso, in aggiunta ad una delle condizioni sopra riportate - per l’esonero dalla quarantena, è l’essere stati esclusivamente in Austria o in uno degli Stati sopra elencati nei 10 giorni precedenti l’ingresso nel Paese.
Permane dunque (se non in possesso di certificazione attestante la vaccinazione o la guarigione dal Covid 19 nei termini sopra indicati) l’obbligo di essere in possesso di un test Covid negativo (effettuato nelle 72 ore precedenti se molecolare, nelle 48 ore precedenti se antigenico) al momento dell’ingresso in Austria, o di effettuarlo nelle 24 ore successive.

Dal 9 giugno 2021, in provenienza dai Paesi sopra indicati, chi è in possesso di un test Covid negativo o di certificazione di vaccinazione o di guarigione dal Covid (nei termini ed alle condizioni sopra indicati per ciascuna delle tre ipotesi) e, inoltre, è stato esclusivamente in Austria o in uno degli Stati sopra elencati nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria non è più tenuto alla pre-registrazione on line (al sito https://entry.ptc.gv.at/). Chi non è in possesso di uno dei tre attestati di cui sopra (e dunque dovrà effettuare il test entro 24 ore) e/o è stato in altri Paesi (diversi dall'Austria o da quelli sopra elencati) nei 10 giorni precedenti è invece ancora tenuto alla pre-registrazione on line, da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese. La conferma della registrazione viene generata automaticamente dal sistema e deve essere presentata, in formato cartaceo o digitale, su richiesta delle autorità in caso di controlli. In sintesi, le stesse condizioni che esonerano dalla quarantena esonerano adesso anche dalla pre-registrazione on line, ma devono essere possedute al momento dell'ingresso nel Paese.

2. Ingresso dai restanti Paesi (regime applicabile anche a coloro che sono stati negli stessi Paesi nei dieci giorni precedenti). Differisce dall’ingresso dai Paesi considerati a basso rischio Covid nei seguenti punti:

  • vige obbligo di pre-registrazione on line, per chi entra in Austria sulla base di un test Covid  (non per chi entra in possesso di attestato di vaccinazione o di prova di guarigione alle condizioni illustrate al paragrafo 1 c) ;
  • il test Covid negativo (da effettuarsi nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese in caso di test molecolare, nelle 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese, in caso di test antigenico) non può essere effettuato successivamente all’ingresso in Austria, ai fini dell’ingresso nel Paese. Come in provenienza dai Paesi considerati a basso rischio Covid, costituisce titolo valido per l’ingresso in Austria, in alternativa al test, il possesso di un certificato attestante vaccinazione o guarigione dal Covid, nei termini descritti al paragrafo 1.
  • vi è obbligo di quarantena, eccezion fatta per chi è in possesso di certificato vaccinale o di prova di guarigione alle condizioni illustrate al paragrafo 1 c.

Non vige più obbligo di motivazione per l’ingresso in Austria in provenienza dai Paesi di questo gruppo.

Regime della quarantena (in tutti i casi ove è prevista). 
La quarantena – in forma di autoisolamento domiciliare fiduciario -  può essere svolta presso l'abitazione di parenti (a condizione che venga mantenuto l'isolamento rispetto alle altre persone).  Essa può essere interrotta:

  • allo scopo di lasciare l'Austria, garantendo condizioni di sicurezza che evitino il propagarsi del contagio;
  •  a seguito di esito negativo di un test Covid molecolare PCR o antigenico. Il test può essere effettuato a tale scopo non prima del quinto giorno successivo all'ingresso in Austria;
  • in presenza di un certificato medico che attesti l'assenza di rischio di infezione, a seguito di esito positivo del test. Il certificato medico deve attestare la guarigione da un'infezione Covid contratta nei 90 giorni precedenti e deve essere emesso non prima di 14 giorni dall'insorgere dei sintomi o dalla diagnosi e non prima di 48 ore dalla scomparsa dei sintomi stessi, qualora presenti (v. sito dell'Ambasciata d'Italia a Vienna per questo modello di certificato medico).

Eccezioni all’obbligo di quarantena (valide in tutti i casi ove è prevista). In aggiunta alla provenienza da uno dei Paesi di cui al paragrafo 1, alle condizioni ivi descritte, o, in caso di provenienza da altri Paesi, al possesso di certificato di guarigione o di vaccinazione dal Covid 19, alle condizioni descritte al paragrafo 1c,  ricadono nelle eccezioni all’obbligo di quarantena gli operatori umanitari, il personale diplomatico accreditato in Austria, le persone che fanno ingresso in Austria per comprovati motivi di lavoro, cure mediche o per adempiere ad un obbligo imposto da un tribunale o da un’autorità austriaca.

Condizione per l'esenzione dalla quarantena, per tali categorie, è l'essere in possesso di un test Covid negativo al momento dell'ingresso in Austria, secondo le modalità sopra indicate.

Tale ultima condizione viene a sua volta meno in alcuni particolari casi, quali traffico di veicoli di emergenza, voli di rimpatrio, interesse superiore della Repubblica austriaca nonché per il transito senza effettuare soste ed assicurando l'immediata ripartenza. Per il transito non è richiesta la registrazione on line.

Pendolari: Per i pendolari (chi si reca con regolarità in Austria da altri Paesi per ragioni professionali o di studio) la validità del test (molecolare o antigenico) precedente l’ingresso in Austria è di una settimana in provenienza dai Paesi a basso rischio epidemiologico e di 72 ore in provenienza dai Paesi di cui al paragrafo 2. Inoltre i pendolari sono esonerati dalla quarantena.

Per il resto, si applicano le stesse norme valide per tutte le altre persone che provengono dagli stessi Paesi (o che vi sono state nei 10 giorni precedenti). 
La definizione di “pendolari” accolta in Austria è particolarmente ampia ed include chi si reca nel Paese per ragioni professionali o di studio con regolarità almeno una volta al mese. 

Transfrontalieri  Con riferimento alla normativa italiana (regole e condizioni per l’ingresso in Italia dall’estero), l’Austria beneficia della deroga per i transfrontalieri introdotta dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 2 giugno 2021. In virtù di tale norma, chi - spostandosi per un periodo non superiore alle 24 ore e ad una distanza non superiore ai 60 Km dal proprio luogo di residenza, domicilio o abitazione -  attraversa il confine fra l’Italia e uno degli Stati con essa confinanti non è soggetto in Italia a obbligo di test Covid (o, in mancanza, di quarantena e di test Covid successivo). Ciò sia nel caso in cui la sua residenza, domicilio o abitazione siano stabiliti in Italia, sia nel caso siano stabiliti in uno dei Paesi con essa confinanti, interessati dalla norma. Resta fermo anche in tali casi l’obbligo di autodichiarazione elettronica PLF al sito https://app.euplf.eu/#/.

Non è richiesta, nei casi in cui ciò è previsto, la presentazione di un certificato medico per i bambini fino ai 12 anni, se accompagnati (vale invece per essi l’obbligo di quarantena, ove previsto). Il transito attraverso l’Austria senza effettuare fermate intermedie/ assicurando l’immediata ripartenza è di norma consentito, senza obbligo di registrazione, di test o altra certificazione e di quarantena.
In uscita dal distretto di Braunau, in Alta Austria, è necessario essere in possesso di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti o di un test molecolare effettuato nelle 72 ore precedenti, se non vaccinati o guariti dal Covid. Per una panoramica delle misure valide a livello locale, che variano continuamente,
https://corona-ampel.gv.at/aktuelle-masshaben/regionale-zusaetzliche-masshaben/.

Per altre informazioni di dettaglio, vedere www.ris.bka.gv.at . 

Patente: italiana

Assicurazione auto
L'assicurazione italiana è valida anche in Austria

Si ricorda a chi guida all'estero una vettura non propria, che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata .

Tasso alcolemico
Il limite di tasso alcolemico è di 0,049%. Un guidatore con un tasso tra 0,05 e o,08% viene multato. Al di sopra dello 0,079 % oltre alla multa la patente viene revocata. Per i  neopatentati e per gli autisti professionisti il limite è invece dello 0,01%.

Equipaggiamento obbligatorio
- Cinture di sicurezza: obbligatorie per tutti i passeggeri.
I bambini di età inferiore a 14 anni e di altezza inferiore a m. 1,50 devono viaggiare assicurati ad una cintura adatta alla loro taglia o collocati negli appositi seggiolini. Qualora superino 1,5 m di altezza devono indossare le cinture per adulti.
- Casco per motociclisti: obbligatorio per guidatore e passeggero.
- Cassetta di pronto soccorso: obbligatoria per tutti i veicoli, anche quelli immatricolati all’estero e compresi i motocicli. Deve essere contenuto in una scatola ermetica solida.
- Gilet retroriflettente: tutti i guidatori di veicoli a 2 o più ruote devono indossare un giubbotto retroriflettente in caso di guasto o di incidente avvenuto al di fuori di un centro abitato o comunque in condizione di scarsa visibilità.

Equipaggiamento invernale
Dal 1 novembre al 15 aprile, in condizioni climatiche invernali, cioè neve e ghiaccio, è consentito, ai veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate, circolare sulle strade austriache solo nel caso in cui siano montati  pneumatici invernali sulle 4 ruote.
La velocità massima consentita con le catene da neve è di 50 km/h e comunque entro i limiti indicati dal fabbricante.
Le gomme chiodate possono essere utilizzate dal 1° ottobre al 31 maggio. I veicoli che ne fanno uso non possono superare i 100 km/h sulle autostrade e gli 80 km/h sulle altre strade. E' obbligatorio apporre sul retro del veicolo l'adesivo che segnala la presenza delle gomme chiodate.

Pedaggio autostradale
Gli automobilisti debbono pagare il pedaggio per circolare sulle autostrade austriache, acquistando un apposito tagliando chiamato “Vignetta” da applicare sul parabrezza della propria auto. Occorre munirsi di tale “Vignetta” autostradale ancor prima di entrare in Austria.
La “Vignetta” è reperibile in Italia presso alcuni Automobile Club, in Austria presso i distributori di benzina, gli uffici dell’Automobile Club (OAMTC), le agenzie di assicurazione e i tabaccai.
E’ obbligatorio pagare il bollino autostradale per tutti gli utenti delle autostrade e superstrade austriache, per gli automezzi che abbiano un peso massimo di 3,5 tonnellate.
Per le autovetture il costo è di Euro 89,20 per 14 mesi (ovvero i 12 mesi dell'anno solare + il dicembre dell'anno precedente + il gennaio dell'anno successivo; es.:  la vignetta 2019 vale dal 1° dicembre  2018  al 31 gennaio 2020, oppure Euro 26,80 (validità 60 giorni consecutivi), ovvero Euro 9,20 (validità 10 giorni). Per i motocicli i prezzi ammontano rispettivamente a EUR  35,50 (14 mesi), EUR 13,40 (2 mesi) e EUR 5,30 (10 giorni).
Le vetture con caravan o altro rimorchio pagano solo
1 vignetta.
Ulteriori informazioni alle pagine del sito ACI

Mezzi pesanti
Tutti gli automezzi di peso superiore alle 3,5 tonnellate (anche di tipo privato) devono essere muniti di un dispositivo di bordo chiamato “GO-Box” con il quale è possibile pagare in forma elettronica il pedaggio autostradale.
Dal 1° gennaio 2015  è in vigore l’obbligo per tutti i mezzi pesanti  in transito nei Länder di Vienna e della parte orientale della Bassa Austria di esporre il contrassegno che individua la classe di inquinamento del veicolo. Si possono trovare presso gli uffici dei locali Automobil Club austriaci - Öamtc e Arbo - presso le officine di revisione periodica e i punti del Tüv Austria.La mancanza di esposizione dell’adesivo espone a una sanzione di 2.180 euro.

Multe: le Autorità locali considerano gravi le infrazioni dei limiti di velocità da parte degli automobilisti. La Polizia austriaca può, in mancanza di pagamento contestuale della multa, confiscare a titolo di garanzia, beni personali di valore non eccedente ai 2.180 Euro.

Dal 1 gennaio 2012, su tutte le autostrade e superstrade austriache, è in vigore l’obbligo da parte degli automobilisti di agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso, formando delle cosiddette “corsie di emergenza” (Rettungsgasse). Tutti i veicoli sulla corsia di sinistra sono tenuti a spostarsi il più possibile verso sinistra, mentre quelli che si trovano sulla destra il più possibile verso destra, occupando eventualmente anche la corsia di emergenza e rendendo così possibile la circolazione dei mezzi di soccorso sulla corsia centrale.

I trasporti urbani sono di ottimo livello.

Parcheggiare in Austria:
Molte località austriache, in primo luogo le città, dispongono di “zone di parcheggio per soste brevi” (“Kurzparkzonen”), nelle quali è permesso parcheggiare il proprio veicolo per durate che variano da 30 minuti a 3 ore.
Per parcheggiare in tali zone occorre acquistare appositi tagliandi di sosta (“Parkscheine”), in vendita presso stazioni di rifornimento, tabaccherie, club automobilistici oppure distribuiti tramite parchimetri.

Nelle grandi città è inoltre possibile il pagamento della sosta via cellulare (“Handyparken”, registrazione online necessaria).

A Vienna gli interi distretti 1 – 9, 18 e 20 nonché parte del 10°, 11°, 12°, 14° 15°, 16°, 17° e 18° distretto sono zone a sosta breve. Per i primi 15 minuti la sosta è gratuita, ma solo se segnalata con un apposito “tagliando di sosta di quindici minuti” (“15-Minuten-Parkschein”). Attenzione: I parcheggi per soste brevi sono generalmente segnalati da appositi cartelli. Tuttavia, soprattutto nelle grandi città dove interi quartieri (o parti di essi) sono dichiarati “zone a disco”, queste ultime vengono indicate solo all'inizio delle relative vie d'accesso.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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