Cornovaglia e Inghilterra del Sud

Destinazione: Inghilterra

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Giugno - Agosto 2019

Durata: 8 Giorni e 7 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 1260

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Una terra affascinante, ricca di leggende, all’estremità sud-occidentale dell’Isola Britannica, che da sempre ha affascinato scrittori, poeti ed artisti di tutto il Mondo, che qui hanno trovato l’ispirazione per le proprie opere.

Spettacolari scogliere a picco sul mare, pittoreschi villaggi di pescatori, fattorie e miniere abbandonate, la suggestiva isola di St. Michael, raggiungibile anche a piedi con la bassa marea come la più nota Mont St. Michel in Francia, Vi trasporteranno in un’atmosfera fantastica,nelle terre di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda.

 

Tour di 8 giorni, da sabato a sabato

Partenze garantite in gruppo (composto sul posto):

 

Giugno, 29

Luglio, 13 – 20 – 27

Agosto, 3 – 10 – 17 - 24

 

 

 

Valido al 20.05.2019, pubblicato il 07.03.2019

Informazioni Generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Regno Unito e "Brexit"
Tenuto conto delle possibili conseguenze del processo di uscita del Regno Unito dall’Unione europea (la c.d. Brexit), l’Ambasciata d’Italia a Londra, in collaborazione con i Consolati Generali di Londra e di Edimburgo, ha avviato sin dal marzo 2017 uno speciale servizio di assistenza dedicato ai cittadini italiani. Tale servizio di assistenza include una “Pagina Brexit” (https://amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/informazioni_e_servizi/brexit ) sul sito web dell’Ambasciata, costantemente aggiornata, ed articolata in quattro sezioni: 1) notizie sullo sviluppo del processo negoziale tra il Regno Unito e l’Unione europea; 2) domande frequenti sull’impatto, attuale o potenziale, della “Brexit” sullo status dei cittadini italiani (e in generale UE) residenti nel Regno Unito; 3) notifiche, comunicazioni e informazioni della Commissione europea e delle Agenzie decentrate dell'UE per gli operatori economici; 4) documenti di fonti ufficiali britanniche ed europee attualmente disponibili. 

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità.
Per eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prega di  consultare l’Approfondimento “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero”.
Si segnala che spesso comportano notevoli disagi (fino al respingimento in frontiera) le carte d’identità in formato cartaceo, specie se rinnovate con timbro apposto dal Comune di appartenenza. È opportuno verificare inoltre prima della partenza che il documento d’identità non presenti danneggiamento alcuno: il pur minimo deterioramento potrebbe comportare respingimenti. In caso di documento rinnovato con timbro o deteriorato, si consiglia di viaggiare anche con passaporto in corso di validità, onde evitare difficoltà con le autorità di frontiera inglesi e/o respingimenti.
Il governo britannico ha indicato che il processo di uscita del Regno Unito dall’UE non comporterà, almeno fino al dicembre 2020, modifiche alla legislazione che regola la documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese, sia in caso di "Brexit" negoziata sia di c.d. “no deal”.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori”.

Il Regno Unito ha introdotto il divieto di portare nel bagaglio a mano apparecchi digitali di dimensioni superiori a 16cm x 9,3cm x 1,5cm su voli diretti verso il Regno Unito dai seguenti 6 Paesi: Arabia Saudita, Egitto, Libano, Giordania, Tunisia e Turchia. Le 14 compagnie aeree (britanniche e non) che operano voli diretti tra il Regno Unito e i Paesi interessati sono tenute a conformasi al divieto entro il 25 marzo 2017. Le compagnie aeree britanniche interessate dal divieto sono: British Airways, Easyjet, Jet 2, Monarch, Thomas Cook e Thomson, quelle straniere: Turkish Airlines, Pegasus Airways, Atlas-Global Airlines, Middle East Airlines, Egyptair, Royal Jordanian, Tunis Air e Saudia. Per maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi alle compagnie aeree.

Visto d’ingresso: non necessario per i cittadini italiani e dei Paesi UE. E’ invece necessario per la maggior parte dei cittadini non-UE, anche se regolarmente residenti in Italia, dato che il Regno Unito non aderisce all’area di libera circolazione Schengen. Per verificare la lista dei Paesi i cui cittadini hanno bisogno del visto per recarsi nel Regno Unito, consultare la seguente pagina WEB: https://www.gov.uk/government/organisations/uk-visas-and-immigration

Formalità valutarie e doganali: nessuna.

Al fine di verificare la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo degli aerei, si consiglia di consultare la compagnia aerea utilizzata, oppure il sito: www.baa.co.uk , il sito dell’ENAC www.enac.gov.it
http://www.enac-italia.it/  o il numero verde ENAC 800898121. Si prega di consultare l’Approfondimento “ Prima di partire – Sicurezza Aerea”. Si raccomanda inoltre di recarsi negli aeroporti con largo anticipo rispetto all’ora di partenza.

Viaggiatori con animali (cani e gatti):
il Governo ha attuato una revisione delle leggi sull'introduzione degli animali domestici in Gran Bretagna (Pet Travel Scheme - PETS).
In base a queste disposizioni è ora possibile evitare la quarantena agli animali domestici introdotti nel Paese, seguendo alcune particolari procedure. Si prega di contattare l’Ambasciata Britannica a Roma per informazioni al riguardo.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.05.2019, pubblicato il 07.03.2019

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Sono frequenti i borseggi, soprattutto a Londra nelle strade frequentate dai turisti o sui mezzi pubblici, mentre si registrano furti di oggetti di valore e di documenti d'identità nelle stanze d'albergo.
In caso di furti e/o smarrimenti di beni personali, è possibile presentare una denuncia alla polizia inglese tramite il sito internet https://www.reportmyloss.com/uk . Un simile servizio è disponibile in caso di frodi, sul sito http://www.actionfraud.police.uk/.
Onde evitare formalità burocratiche connesse al furto di passaporto e/o carta di identità, con conseguenti, possibili disagi per i voli di rientro, si suggerisce di circolare con una fotocopia del documento di identità (vedi anche la sezione  Avvertenze).
In caso di furto/smarrimento del documento d’identità occorre rivolgersi all’ufficio consolare più vicino (vedi anche la lista di Consolati, sportelli consolari e Consoli onorari di questa Scheda).

•    Rischio terrorismo

Il Regno Unito condivide con il resto dell’Europa l’esposizione al terrorismo internazionale.
A seguito dell’attentato alla stazione della metropolitana di Parsons Green a Londra del 15 settembre 2017, il Governo britannico aveva temporaneamente innalzato il livello di rischio attentati a 5 (“critical”, il massimo su una scala di 5)  riportandolo poi nell'arco di ventiquattro ore a livello 4 ("severe"), attuale misura del rischio di nuovi attacchi su suolo britannico.
Anche sulla scorta dei precedenti atti di terrorismo (Londra Westminster del 22 marzo 2017, Manchester del 22 maggio 2017, Londra London Bridge e Borough Market del 3 giugno 2017) le Autorità inglesi hanno da tempo intensificato i controlli a Londra ed in altri centri urbani del Paese, adottando misure considerate opportune, nei luoghi ritenuti “sensibili” ed esposti a possibili attacchi (come aeroporti, stazioni, treni, metropolitane, grandi centri commerciali,  mercati e, in generale, luoghi ad elevata frequentazione) ed in connessione con ricorrenze, festività e particolari periodi dell’anno.
Alla pagina https://www.mi5.gov.uk/threat-levels sono disponibili informazioni ufficiali e aggiornate sui livelli di allerta terrorismo.
Per quanto riguarda l’Irlanda del Nord, benché non vi sia più una situazione di conflitto, permangono gruppi e fazioni che si oppongono al processo politico di pacificazione in corso, con conseguenti possibili rischi di episodi di terrorismo. Si consiglia perciò prudenza, evitando in particolare le zone isolate e i luoghi dove si svolgono eventuali manifestazioni. L’11 maggio 2016, il governo britannico ha innalzato da “substantial” (livello 3) a “severe” (livello 4) il rischio di attentati da parte di dissidenti repubblicani operanti sul territorio dell'Irlanda del Nord, mentre nel resto del territorio britannico il rischio di terrorismo di matrice nord-irlandese rimane “substantial” (livello 3).

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO.
-    prestare la massima attenzione quando si viaggia in autobus o metropolitana o in luoghi affollati, specie in quelli particolarmente frequentati da turisti;
-    adottare le ordinarie precauzioni nel visitare alcune zone periferiche di Londra e le aree industriali del Paese (Manchester, Sheffield, Liverpool, Leeds, Glasgow);
-    portare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.), utilizzando, qualora disponibili,  delle cassette di sicurezza.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o traffico e spaccio di droga (leggere o pesanti):
Si attira l'attenzione sulla severità della legislazione relativa all'uso e detenzione di sostanze stupefacenti. Essa è regolata dal "The Medicine Act" che disciplina l'assunzione e la vendita di taluni medicinali (barbiturici, tranquillanti ed altri) e dal "Misuse of Drugs Act". Si suggerisce a tutti coloro che assumono a scopo terapeutico medicinali che rientrano tra le sostanze stupefacenti (esempio morfina) di munirsi di un certificato medico, con traduzione in inglese autenticata da un Consolato britannico presente in Italia. Nel Regno Unito viene commessa violazione della legge non solo per spaccio di qualsiasi tipo di droga ma anche per l'assunzione ed il possesso ad uso personale, la cessione ad altri (anche gratuitamente), l'assunzione da parte di terzi nella propria abitazione. Al momento le sanzioni per la trasgressione alla legislazione sulla droga sono particolarmente elevate. In Inghilterra e nel Galles i ragazzi dai 10 ai 16 anni, coinvolti in episodi di droga, vengono denunciati alla Juvenile Court e possono essere messi in custodia, anche se non in carcere.
In Scozia, per reiterato consumo, i minori sono deferiti ai "Children's Panels" con sanzioni varie a seconda della tipologia.  Nel caso di spaccio sono previste sanzioni, anche detentive, presso "Young Offenders Institutions".

Normativa prevista per sfruttamento sessuale dei minori:
Per i reati contro i minori (sottrazione di minori, abusi sessuali e violenza) sono previste pene severe.
Va inoltre ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti anche in Italia al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata d’Italia a Londra.




Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.05.2019, pubblicato il 07.03.2019

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
La situazione sanitaria in generale è buona.
Lo stato delle strutture medico-ospedaliere pubbliche e private è buono.
I farmaci sono facilmente reperibili.

•    Malattie presenti
Non sono presenti malattie endemiche nel Paese.

•    Avvertenze
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

•    Vaccinazioni obbligatorie
Nessuna


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Valido al 20.05.2019, pubblicato il 07.03.2019

Viabilita

Patente
Italiana.

Assicurazione
Il certificato assicurativo nazionale di un visitatore il cui veicolo è immatricolato in Italia è valido anche nel Regno Unito.

Delega a condurre

Si ricorda a chi guida all'estero una vettura non propria, che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata.

Norme di guida
Senso di marcia : circolazione a sinistra, sorpasso a destra.

Limitazioni alla circolazione
Londra:  gli automobilisti, compresi quelli stranieri, devono pagare una tassa per circolare e sostare nel centro di Londra nei giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) dalle ore 7.00 alle 18.00. La tassa di 11,50 £ al giorno si paga presso le stazioni di servizio o presso le edicole. Una cartina della zona interessata e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet: www.cclondon.com/ 

Nell'area metropolitana di Londra è in vigore la London Low Emission Zone (LEZ) : i veicoli a diesel interessati sono gli autocarri, gli autobus, i pullman, i grandi furgoni, i minibus con motore a diesel di vecchia produzione, nonché altri veicoli speciali appartenenti alla categoria degli autocarri e dei furgoni come i camper e i furgoni per il trasporto cavalli.
Gli standard di emissione definiti dalla Low Emission Zone si applicano sia agli operatori di veicoli immatricolati in Gran Bretagna che ai veicoli con targa estera.
Per poter circolare all'interno della LEZ senza dover pagare il pedaggio giornaliero, tutti gli operatori delle categorie di veicoli succitati, conformi agli standard di emissione e non immatricolati in Gran Bretagna, dovranno registrare il proprio veicolo presso il Transport for London (TfL). Per informazioni si può consultare il sito web Euro Parking Collection www.epcplc.com

Tasso alcolemico: il limite consentito di alcol nel sangue è lo 0.05% in Scozia e 0.08% nel resto del Paese.

Equipaggiamento obbligatorio
Dispositivi di sicurezza
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie anteriormente per il conducente ed il passeggero, mentre posteriormente solo se il veicolo ne è munito; questa normativa vale anche per  i veicoli immatricolati all'estero. I non residenti, se sono in possesso di una dispensa per ragioni mediche, devono ottenere un certificato medico britannico di esenzione all'arrivo. 
I bambini sotto i 3 anni devono usare un dispositivo di ritenuta adeguato al loro peso. L’installazione dei seggiolini in direzione contraria a quella di marcia richiede la disattivazione dell’air bag. I bambini da 3 a 12 anni ed i bambini di altezza inferiore ai 135 cm devono utilizzare appropriati dispositivi di ritenuta.
Obbligatorio  il casco di protezione per motociclisti. Questa norma si applica anche ai passeggeri (fatta eccezione per i sidecar). Un visitatore deve portare un casco di un modello omologato nel suo paese a condizione che le norme nazionali in vigore siano conformi a quelle britanniche.

Luci
Un conducente deve:
- accendere le luci di posizione del suo veicolo dal tramonto all'alba
- accendere i fari anabbaglianti del suo veicolo (almeno mezz'ora dopo il tramonto fino a mezz'ora prima dell'alba) se circola su strade senza illuminazione pubblica o su strade dove i lampioni sono a più di 185m l'uno dall'altro o che non funzionino.
- accendere i fari anabbaglianti del suo veicolo o i fari antinebbia anteriori e posteriori quando la visibilità è ridotta a meno di 100 m.
- far adattare i fari della vettura per la circolazione a sinistra; in caso di mancato adeguamento può rischiare una ammenda fino a 1000 GBP.

Triangolo di segnalazione di pericolo, luci di posizione: L'utilizzo del triangolo è facoltativo.  Va posizionato a 45 m dall'ostacolo sullo stesso lato della strada. Non può essere utilizzato su un'autostrada. Le luci di posizione devono essere accese a seguito di un guasto o di un incidente che crei ostacolo alla circolazione. Non devono essere utilizzate durante la guida, eccetto che per avvisare gli altri automobilisti di un imminente ostacolo.

Cassetta di pronto soccorso: consigliata, ma non obbligatoria.

Rete autostradale
La maggior parte delle autostrade è gratuita.
I collegamenti con il continente europeo sono buoni.

Trasporti interni
Buona la rete ferroviaria e dei trasporti metropolitani.



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