VIETNAM

Destinazione: VIETNAM

Tipo Vacanza: Vacanze Mare

Durata: 12 Giorni e 10 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 2690

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Viaggio esclusivo Gattinoni - VIETNAM EXPERIENCE

Un tour in Vietnam ti permette di provare sensazioni mai vissute .Lasciati ammaliare dalla baia di Halong o immergiti tra i colori intensi dei mercati galleggianti o lasciati affascinare dalle pittoresche città custodi di templi e pagode.

 

 

 

Programma di viaggio

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 19.03.2019

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
Passaporto
: per l’ingresso in Vietnam è necessario disporre di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata vietnamita a Roma o il Consolato Onorario vietnamita a Torino (competente solo per la Regione Piemonte) o presso il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori”.
Visto d’ingresso: non necessario per soggiorni fino a 15 giorni e ingresso singolo, fino al 30 giugno 2021.
Il 17 maggio 2018, infatti, è stato esteso il provvedimento governativo, già in vigore dal 1 luglio 2015 e rinnovato nel 2016 e nel 2017, che prevede l’esenzione unilaterale dall’obbligo del visto d’ingresso in Vietnam, senza distinzione per tipologia di passaporto o motivo della visita, limitatamente alla fattispecie di un ingresso singolo della durata massima di 15 giorni.
Il visitatore che, a seguito di questo primo ingresso, volesse tornare in Vietnam, potrà farlo:
- solo dopo che siano decorsi almeno 30 giorni, per un secondo ingresso alle stesse condizioni (ingresso singolo della durata massima di 15 giorni), senza obbligo di chiedere il visto.
- con l’obbligo di acquisire il visto, nel caso in cui il visitatore intenda far rientro in Vietnam prima che siano decorsi i 30 giorni dal precedente ingresso in esenzione.
L’acquisizione del visto d’ingresso rimane necessaria per soggiorni con ingresso singolo superiore ai 15 giorni o per soggiorni con ingresso multiplo. Il visto può essere richiesto:
1) presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia;
2) collegandosi al sito https://immigration.gov.vn ed espletando la procedura di emissione del visto online, in base ad una nuova sperimentazione in vigore fino al 1 febbraio 2021 e valida per soggiorni compresi fra 16 e 30 giorni (per soggiorni superiori ai 30 giorni e’ possibile ricorrere solo alle procedure di cui al punto 1 o al punto 3);
3) all’arrivo in aeroporto (c.d. “visa on arrival”), con un costo aggiuntivo per il servizio, esclusivamente a condizione che: nel Paese di provenienza non vi sia una Ambasciata vietnamita; per ingressi di emergenza, dovuti a ragioni umanitarie e missioni tecniche; il visto sia richiesto da un’Agenzia di viaggio vietnamita accreditata presso le Autorità locali, con una speciale procedura (a pagamento) che puo’ richiedere un paio di giorni.
Nel caso del visa on arrival il visitatore dovrà presentarsi all’apposito sportello presso gli aeroporti internazionali munito di fotografie formato tessera e di copia dell’autorizzazione alla concessione del visto rilasciata dal Dipartimento Immigrazione del Ministero della Pubblica Sicurezza del Vietnam. Tale documento dovrà essere inoltrato via fax o via e-mail ai visitatori dall’agenzia turistica di appoggio vietnamita prima della data di partenza. In assenza di tale documentazione la compagnia aerea prescelta potrebbe rifiutare l’imbarco.
Si segnala, inoltre, che all’arrivo nel Paese al visitatore (indipendentemente dalla tipologia di visto e di passaporto) potrebbe essere richiesto di compilare un formulario doganale (Arrival/Departure Card) ed uno sanitario, da esibire alle Autorità di polizia al momento dell’ingresso in Vietnam, da conservare durante il soggiorno e da presentare al momento della partenza dal Vietnam.
Se si prevede di rimanere per un ulteriore periodo rispetto alla scadenza del visto, occorrerà richiedere, mediante agenzia e con adeguato anticipo, l’estensione del visto stesso. Non sarà altrimenti possibile uscire dal Paese e si sarà soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa.

Si attira anche l’attenzione su una fattispecie sempre piu’ frequente che puo’ causare spiacevoli inconvenienti, cioe’ quella di connazionali che, dopo aver trascorso alcuni giorni in Vietnam in esenzione di visto, si recano per brevi soggiorni in Laos o Cambogia e intendono poi entrare nuovamente in Vietnam senza visto per prendere il volo di rientro in Italia. A tale proposito e’ quindi utile ribadire che l’esenzione dal visto per soggiorni massimi di 15 giorni e’ valida per un ingresso singolo e che non e’ consentito uscire dal Paese e rientrare senza visto a meno che non siano trascorsi 30 giorni. Altrimenti, i connazionali che intendano seguire tali itinerari dovranno necessariamente munirsi di visto per il secondo ingresso in Vietnam.

Si segnala, infine, che, ai sensi della vigente normativa vietnamita, l’isola di Phu Quoc gode di un particolare status di autonomia amministrativa ed ha facolta’ di applicare un regime di visti in parte differente da quello nazionale. Per questo motivo, ad ogni cittadino straniero che giunga dall’estero direttamente sull’isola le Autorita’ di immigrazione apporranno un timbro che consente la sola permanenza sull’isola fino a 30 giorni senza necessita’ di visto. Tale tipologia di trattamento inibisce tuttavia la possibilita’ per i cittadini italiani di recarsi da Phu Quoc in altre parti del Vietnam continentale usufruendo dell’esenzione standard dal visto per i 15 giorni. In questa circostanza, infatti, diviene obbligatorio richiedere formalmente un visto di ingresso nel Vietnam continentale.

Pertanto, coloro che giungono dall’estero direttamente a Phu Quoc e intendano poi visitare altre parti del Paese sono invitati a dichiarare immediatamente alle Autorita’ di immigrazione dell’Aeroporto di Phu Quoc (se necessario, esibendo successive prenotazioni aeree o alberghiere) che la durata complessiva del loro soggiorno nel Paese sarà di massimo 15 giorni, affinche’ queste ultime appongano sul passaporto un apposito timbro (di esenzione da visto fino a 15 giorni) che consentirà di viaggiare anche nel Vietnam continentale.

In caso di furto o smarrimento del passaporto: vedere “Avvertenze” sotto indicate alla sezione SICUREZZA.

Formalità valutarie e doganali: all’arrivo in Vietnam, ai viaggiatori potrebbe essere richiesto di compilare una dichiarazione doganale su un apposito modulo, consegnato prima dell’arrivo in aeroporto o disponibile ai posti di frontiera. Una volta vistata e timbrata, tale dichiarazione dovrà essere conservata sino al momento dell’uscita del Paese, quando dovrà essere riconsegnata alle Autorità doganali. Somme di denaro contante superiori a 7000 USD vanno dichiarate. E' necessario dichiarare all’arrivo anche l'eventuale possesso di metalli preziosi, gioielli, macchine fotografiche e apparecchiature elettroniche. Il bagaglio può essere ispezionato senza preavviso e senza autorizzazione. Le autorità doganali, ai sensi della vigente normativa locale, possono procedere al sequestro di documenti, cassette audio e video, compact disc, dvd e libri ritenuti di carattere politico, religioso o pornografico. In quest’ultimo caso può anche essere applicata una cospicua sanzione pecuniaria.

La legge vietnamita pone restrizioni all’esportazione di antichità e gli oggetti acquistati possono essere oggetto di sequestro al momento della partenza. Per tali tipologie di beni occorre richiedere un’apposita autorizzazione al Ministero della Cultura vietnamita. E’ vietata l’importazione di qualsiasi tipo di arma o parte di essa e di relative munizioni.


Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 19.03.2019

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
La situazione dell’ordine pubblico è stabile e il livello di criminalità è contenuto. Si registrano fenomeni di furti, borseggi, e altri episodi di micro-criminalità legati all’aumento dei flussi turistici a Hanoi e Ho Chi Minh City, così come nelle principali località turistiche.

•    Rischio terrorismo
Il Vietnam è tra le destinazioni più sicure del Sud Est Asiatico e, pur non essendosi registrati episodi terroristici nel Paese, è comunque opportuno adottare una linea di condotta improntata a cautela e prestare la massima attenzione in considerazione della congiuntura internazionale.

•    Rischi ambientali e calamità naturali
Il Vietnam, particolarmente esposto all’impatto dei cambiamenti climatici, è battuto da piogge eccezionali tra giugno e ottobre/novembre. In caso di tifoni, che investono il Paese nella stagione monsonica (da luglio a novembre, talvolta nell'area centrale anche nel mese di dicembre) – possono verificarsi frane, smottamenti e allagamenti. In alcuni casi violenti tifoni hanno provocato vittime e arrecato danni ingenti alle strutture.
Il periodo migliore per visitare il Vietnam è quello che va da novembre a marzo, quando le precipitazioni atmosferiche sono ridotte, l’umidità non è eccessiva e le temperature gradevoli in tutto il Paese.
E’ opportuno mantenersi sempre aggiornati sulle dinamiche meteorologiche consultando fonti di informazione attendibili anche via Internet (ad es. Istituto Meteorologico vietnamita: http://www.nchmf.gov.vn/web/en-US/43/Default.aspx) e, se necessario, contattando l’Ambasciata a Hanoi (ambasciata.hanoi@esteri.it; consolare.hanoi@esteri.it; tel. n. + 84 24 38256256) o il Consolato Generale di Ho Chi Minh City (hochiminh.consolato@esteri.it; tel. n. 0084 28 38275445). A tale riguardo, Ambasciata e Consolato pubblicano regolarmente dettagliati avvisi sui propri siti istituzionali e sui social media.
Si segnala, inoltre, che nelle principali citta' l'inquinamento raggiunge ormai livelli notevolmente superiori a quelli ritenuti accettabili dall'OMS e dai principali istituti di rilevamento. Si raccomanda, soprattutto alle persone piu' vulnerabili e con patologie respiratorie, di adottare misure di cautela, come ad es. mascherine anti-smog.

          Aree di particolare cautela
L’accesso agli arcipelaghi contesi delle Isole Paracel e Spratlys e’ interdetto agli stranieri.
Ordigni inesplosi e mine possono causare incidenti spesso mortali specie nelle province centrali e a Quang Tri in particolare. In generale è opportuno evitare di percorrere sentieri non battuti e raccogliere oggetti. A tale proposito si suggerisce di consultare il sito web http://www.landmines.org.vn/index.html che fornisce informazioni aggiornate sul pericolo derivante dagli ordigni inesplosi e dalle mine.
Le Autorità vietnamite possono limitare l’accesso ad alcune zone del Paese per motivi di ordine pubblico e sicurezza interna. Le zone ad accesso limitato includono aree d’interesse militare, di confine e luoghi di particolare rilevanza politica, economica e culturale: ad esempio, vi rientrano alcune zone abitate da minoranze etniche negli Altipiani Centrali (province di Dak Lak, Gia Lai e Kon Tum). Le zone ad accesso limitato sono segnalate con cartelli con la scritta “Khu vuc cam” o “Dia diem cam”. Esse possono essere visitate da stranieri solo se in possesso di autorizzazione rilasciata dall’Autorità di Immigrazione presso il Ministero di Pubblica Sicurezza o dalla corrispondente entità provinciale.
Si invita, inoltre, a prestare cautela nella Provincia di Ha Tinh, ove periodicamente si tengono manifestazioni di protesta contro le Autorita' governative a seguito di un disastro ambientale che ha colpito le popolazioni locali nel 2016.
 
•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- non lasciare incustoditi i propri effetti personali e di depositare nelle cassette di sicurezza degli alberghi passaporto, denaro, gioielli e biglietti aerei;
- usare cautela nella circolazione stradale per i frequenti incidenti dovuti alle pessime condizioni della rete stradale, all’alta densità del traffico di veicoli e all’inosservanza delle basilari regole di condotta alla guida;
- non guidare durante le ore notturne perché particolarmente pericoloso
 -non utilizzare, sempre nelle ore notturne, i cyclo (il locale tipo di risciò) e i mototaxi
- affidarsi a taxi ufficiali o ad autisti privati per gli spostamenti;
- prestare particolare cautela anche in fase di attraversamento delle strade e di transito sui marciapiedi;
- evitare le zone isolate intorno alle stazioni dei treni e degli autobus;
- prestare cautela nel consumo di bevande alcoliche di fattura artigianale e di cocktail a base alcolica, poiché in esse potrebbero essere contenute tracce di metanolo, con elevato rischio di intossicazione. Le bevande a base di alcool e i distillati devono essere sempre acquistati da rivenditori ufficiali, muniti di licenza all'importazione, in quanto anche le bottiglie con noti marchi potrebbero contenere sostanze alcooliche contraffatte, se reperite presso venditori occasionali;
- prestare molta attenzione alle proposte di crociere dei tour operator in note località turistiche a prezzi estremamente competitivi che potrebbero non garantire requisiti di sicurezza minimi;
- premunirsi contro le forti differenze di temperature in quanto la climatizzazione dei locali é sempre molto forte;
- proteggere la pelle dall’esposizione solare.
- usare la cortesia e le buone maniere, d’obbligo in Vietnam.
 - astenersi da comportamenti suscettibili di urtare le sensibilita' locali di carattere sociale, politico e religioso

Ad uno straniero è consentito condividere una camera di albergo con una cittadina vietnamita (maggiorenne) anche se i due non sono uniti in matrimonio, purché entrambi siano in grado di esibire un valido documento di identità.

In caso di furto o smarrimento del passaporto: occorre farne denuncia presso il commissariato di polizia del luogo dove il documento é stato smarrito o rubato. Con il relativo verbale si potrà ottenere un nuovo documento di viaggio dall’Ambasciata d’Italia ad Hanoi (9, Le Phung Hieu Street, tel. 0084-24 38256256 interno 133 oppure120) o dal Consolato Generale di Ho Chi Minh City (0084- 28 38275445), ma non sarà consentito lasciare il Paese fintanto che non si sia ottenuto un nuovo visto di uscita, rilasciato dal Dipartimento per l’Immigrazione ad Hanoi ed Ho Chi Minh City e dagli Uffici di Immigrazione nelle città più piccole (il Dipartimento e gli Uffici di Immigrazione sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 11,00 e dalle 13,30 alle 16,00; il sabato dalle 8,00 alle 11,00). A seconda del caso specifico potrà essere rilasciato un nuovo passaporto oppure un documento di viaggio di emergenza (ETD) che consente esclusivamente di fare ritorno in Italia e non rappresenta pertanto un documento valido ai fini del proseguimento del viaggio verso altre destinazioni. E’ consigliabile, pertanto, custodire con molta attenzione il proprio passaporto, lasciandolo ove possibile in luogo sicuro, e circolando con una fotocopia dello stesso.

Rapporti con le Forze di Polizia
Gli agenti di polizia normalmente non parlano alcuna lingua straniera (solo in alcuni casi l’inglese) per cui è difficile trattare con loro senza l’ausilio di un interprete. Prima di sporgere denuncia per fatti costituenti reato è opportuno rivolgersi all’Ufficio consolare dell’Ambasciata d’Italia in Hanoi o del Consolato Generale di Ho Chi Minh City oppure, fuori dell’orario di ufficio, ai rispettivi funzionari di turno che sapranno fornire adeguati consigli. Si registrano casi di cittadini stranieri fermati arbitrariamente dalla polizia e obbligati a pagare una sanzione pecuniaria per la minima o inesistente irregolarità.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga
: il consumo e il traffico di sostanze stupefacenti sono in crescita in tutto il Vietnam. Le Autorità locali definiscono tali fenomeni "mali sociali" che sono perciò sanzionati severamente dal codice penale. L’uso di sostanze stupefacenti è punito con la reclusione da 3 mesi a 2 anni. Il favoreggiamento nell’uso di sostanze stupefacenti è punito, per ingenti quantità, fino a 20 anni. A tale pena sono stati in passato condannati anche cittadini stranieri.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: fra i cosiddetti "mali sociali" il Vietnam annovera anche gli abusi e le violenze commesse a danno di minori o di donne. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti anche al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o al Consolato Generale di Ho Chi Minh City per la necessaria assistenza.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 19.03.2019

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
Il livello dell’assistenza sanitaria prestata dalle strutture ospedaliere pubbliche vietnamite è notevolmente al di sotto degli standard europei. Ad Hanoi, Danang e Ho Chi Minh City esistono ospedali privati in grado di fornire un’assistenza di livello sufficiente, quanto meno in alcuni settori (ostetricia, medicina generale, analisi di laboratorio). A queste strutture è opportuno rivolgersi per prestazioni di pronto soccorso, anche se le tariffe sono piuttosto alte e da pagarsi in anticipo. Per i relativi contatti, consultare la sezione “Indirizzi utili”.
In caso di malattie o d’incidenti per i quali siano necessari interventi sanitari più delicati e complessi, è indispensabile il trasferimento a Bangkok, Singapore o Hong Kong. Per l’acquisto di medicinali, occorre rivolgersi a farmacie affidabili e di provata serietà, a causa della diffusione di prodotti farmaceutici contraffatti.

•    Malattie presenti
Durante i mesi delle piogge (da maggio a settembre) possono manifestarsi infezioni intestinali e colera. Si consiglia di osservare quindi le misure sanitarie e igienico-alimentari del caso anche nelle aree metropolitane e nella capitale.
Particolare attenzione va prestata anche per morbillo e rosolia  (che hanno registrato fino a due anni fa un sensibile aumento dei casi) assicurandosi, prima di mettersi in viaggio, di essere immuni (si é immuni se si é già avuto il virus, oppure si é coperti da vaccino contro il morbillo - spesso indicata come morbillo-parotite-rosolia o MMR - e si sia comunque sviluppata l’immunità). In caso di sintomi da morbillo, si consiglia di consultare un medico.
In Vietnam è elevato il rischio di contrarre il tifo, l’epatite A, l'epatite B (altamente endemica), nonché il tetano, la difterite, l’encefalite giapponese  e la rabbia, alcuni delle quali peraltro veicolate dai pipistrelli, topi e cani randagi presenti in alcune zone delle grandi città o nelle campagne.
Per queste malattie può essere utile sottoporsi a vaccinazione, la cui somministrazione deve sempre essere effettuata sotto diretto controllo sanitario e consigliato dal medico caso per caso. E’ consigliata, previo parere medico, la vaccinazione contro l’encefalite giapponese per chi prevede di fermarsi a lungo nel Paese.
 Il rischio di contrarre la malaria è ormai inesistente nelle grandi città e sulla fascia costiera mentre  permane nelle regioni degli Altipiani centrali, nelle    zone costiere del Sud (Ca Mau, all’estrema punta del delta del Mekong, nonché Can Tho e My Tho) e nelle regioni montagnose del Nord (Sapa, Lao Cai, Son La, Dien Bien Phu).
Le zanzare del genere Aedes aegypti (veicolo di propagazione di malattie quali dengue, chikungunya, febbre gialla e virus Zika) sono particolarmente diffuse in vaste aree del Paese. Il Governo, con l’assistenza di OMS ed altri enti internazionali, sta sperimentando campagne di eradicazione nelle aree maggiormente colpite.
La dengue rappresenta un problema ricorrente in Vietnam. Sulla base dei dati resi noti dal locale Ufficio dell’OMS e dal Ministero della Salute vietnamita, nel corso del 2017 si e’ registrato un crescente numero di casi in tutto il Paese. Sebbene il focolaio risulti principalmente concentrato nel centro-sud del Vietnam (aree in cui le zanzare risultano maggiormente diffuse: Da Nang, gli altopiani centrali e le regioni costiere centro-meridionali, Ho Chi Minh City e le Province del Delta del Mekong), rispetto agli scorsi anni sono aumentati i casi anche ad Hanoi.
Poiché non esistono vaccini efficaci né contro la malaria né contro la dengue, occorre adottare, durante la permanenza nel Paese, le misure preventive indicate nelle Info Sanitarie.
L’OMS ha posto il Vietnam nella lista dei Paesi del Sud-est asiatico in cui risulta possibile la trasmissione endemica del virus zika.
Per ulteriori approfondimenti  si prega di consultare il FOCUS Zika Virus.
Le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS, l’epatite C, le c.d. “malattie veneree” la sifilide, la gonorrea e l’herpes simplex sono molto diffuse e il numero dei malati è in crescita. E’ quindi importante utilizzare le necessarie precauzioni.
 Il Vietnam ha registrato alcuni casi di SARS (Polmonite atipica) nel 2003. L’influenza aviaria e l’influenza suina si sono manifestate in maniera discontinua, con una sensibile diminuzione nel corso degli ultimi anni. Le autorità vietnamite mantengono una costante vigilanza sulla diffusione di nuovi focolai, soprattutto nella stagione in cui le temperature medie sono di norma meno elevate. Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato alla voce “Sicurezza sanitaria – Influenza aviaria”.

    Avvertenze
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
L’acqua non è potabile e, in alcune zone del Paese, è potenzialmente infetta da virus, parassiti e batteri o sostanze chimiche. Si raccomanda pertanto di bere solo acqua imbottigliata e di mangiare preferibilmente frutta sbucciata, evitando le verdure crude e il ghiaccio nelle bevande. Si consiglia di non consumare i cibi precotti in vendita nei banchi presenti in strada. Carne e pesce dovrebbero essere consumati ben cotti.
L’avvelenamento da cibo rimane a livelli particolarmente elevati, con gli ultimi dati diffusi che attestano quasi 200 incidenti, 4.160 ospedalizzazioni e 40 decessi all’anno.

•    Vaccinazioni obbligatorie
Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori di età superiore a un anno, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.


Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 19.03.2019

Viabilita

Patente:
Ai sensi della normativa locale, ai cittadini stranieri con visto turistico non e’ consentito condurre motocicli o autoveicoli di alcun tipo e – nonostante una certa indulgenza da parte della Polizia stradale, anche a causa delle barriere linguistiche – sono previste pene molto severe in caso di guida senza valida patente, inclusa la reclusione in caso di omicidio stradale o incidenti che causino gravi lesioni a terzi.
E’ consentito condurre motocicli o autoveicoli solo a chi dispone di un visto di soggiorno di almeno 3 mesi ed e’ in possesso di una patente di guida internazionale (modello Convenzione di Vienna), sempre accompagnata da quella italiana.
Chi non possegga la patente internazionale e disponga di un visto di soggiorno di almeno 3 mesi, può convertire quella italiana in una vietnamita seguendo una procedura a pagamento presso gli uffici della Motorizzazione vietnamita che richiede all’incirca 5 giorni lavorativi.
Norme di circolazione: guida a destra.
Tasso alcolico: 0,05%per motociclisti, 0% per tutti gli altri guidatori.
Cinture di sicurezza: obbligatorie per i passeggeri dei sedili anteriori.
Uso del casco: obbligatorio per motocliclisti e passeggeri a partire da 6 anni, come pure per chi usa una bicicletta elettrica.
Trasporti: gli spostamenti su lunghe distanze all’interno del Paese si effettuano per lo più in aereo a prezzi contenuti, anche in considerazione delle carenti condizioni delle reti stradale e ferroviaria. Piuttosto modesto lo standard medio dei viaggi in treno, in termini di comfort e velocita’ di percorrenza. Per brevi distanze ed escursioni entro i trenta chilometri, risulta relativamente economico l’uso del taxi, con velocità media ridotta entro i 50 km/h.
Per gli spostamenti in città si possono usare i taxi, numerosi ed economici, e i cyclo (la versione locale del risciò). Si raccomanda tuttavia di negoziare la tariffa in anticipo per evitare spiacevoli discussioni al termine della corsa.
Nelle principali città operano servizi di autobus a prezzi particolarmente contenuti.
E’ possibile noleggiare vetture solo con autista
Per quanto concerne il noleggio dei motocicli, si rimanda alla sezione “PATENTE” in merito alle severe pene inflitte dalle autorità in caso di guida senza valido documento di circolazione.
Inoltre, ove si intenda ricorrere al noleggio di questo mezzo di locomozione assai diffuso nel Paese, si raccomanda con forza di: a) affittare mezzi sicuri da agenzie affidabili e sulla base di regolare documentazione che includa possibilmente adeguata copertura assicurativa anche contro il rischio furto; b) nel condurre il motociclo utilizzare caschi adeguati e procedere a velocita' moderata in linea con il flusso del traffico locale; c) rispettare la normativa concernente il divieto di condurre motocicli superiori a 125cc di cilindrata per quanti soggiornino nel Paese per meno di 3 mesi.
Si richiama inoltre l’attenzione dei viaggiatori sulle norme particolarmente stringenti che regolano l’entrata nel Paese con autoveicoli stranieri. La procedura di autorizzazione alla circolazione con mezzi stranieri deve essere avviata attraverso agenzie turistiche internazionali autorizzate in loco, con ampio anticipo rispetto alla data di ingresso progettato (circa 2 mesi prima), in quanto subordinata ad un iter burocratico molto articolato. Il rilascio dell’autorizzazione e’ inoltre soggetto a tariffe, che in base ai casi di specie, possono risultare piuttosto onerose.
Il tragitto, dall’ingresso nel Paese e fino all’uscita dallo stesso, deve essere effettuato con veicoli di scorta ed é coordinato dall’agenzia autorizzata che ha seguito il procedimento.
Si rammenta che, alla conduzione di un veicolo straniero, la durata massima di permanenza consentita sul territorio nazionale vietnamita é di 30 giorni, prolungabile di  10 giorni in caso di forza maggiore.
Per puntuali informazioni riguardanti questa particolare modalitá di circolazione in Vietnam si invita a prendere contatto con l’ Ambasciata Vietnamita a Roma e si raccomandano attente valutazioni preliminari al viaggio programmato.
Analogamente, per avere informazioni dettagliate circa l’ingresso con veicoli acquistati o affittati in Vietnam nei Paesi confinanti (Cina, Laos e Cambogia), si raccomanda di contattare le rispettive Ambasciate in Italia e le Ambasciate italiane nei suddetti Paesi.
Collegamenti con l’Europa: I collegamenti aerei con l'estero sono in aumento, ma non vi sono collegamenti diretti con l'Italia (il collegamento più breve prevede comunque uno scalo e non dura meno di 15 ore).
La compagnia Neos ha inaugurato a dicembre 2017 un volo diretto stagionale con cadenza settimanale in partenza da Milano Malpensa e destinazione l’isola di Phu Quoc. Il volo verso l’Italia prevede una sosta tecnica in Thailandia (Phuket).
È possibile raggiungere Hanoi dall’Italia con le seguenti compagnie: Aeroflot (via Mosca), Cathay Pacific (via Hong Kong), Emirates (via Dubai), Qatar Airways (via Bangkok-Doha), Singapore Airlines (via Singapore), Thai Airways (via Bangkok), Turkish Airlines (via Istanbul) e Vietnam Airlines (via Parigi, Londra, Francoforte e Mosca).
È possibile raggiungere HCMC dall’Italia con le seguenti compagnie: Aeroflot (via Mosca), Air France (via Parigi), Cathay Pacific (via Hong Kong), Emirates (via Dubai), Etihad Airways (via Abu Dhabi), Finnair (stagionale via Helsinki), Qatar Airways (via Doha), Singapore Airlines (via Singapore), Thai Airways (via Bangkok), Turkish Airlines (via Istanbul) e Vietnam Airlines (via Parigi, Londra e Francoforte).
Su questi e su altri aeroporti vietnamiti (come Danang e Nha Trang) operano, altresì, le compagnie dell’Estremo Oriente.

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  Sicurezza aerea curata in collaborazione con l’Enac ed il sito della Commissione Europea

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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