INDIA

Destinazione: INDIA

Tipo Vacanza: Viaggi di gruppo

Periodo: Febbraio - Gennaio 2019

Durata: 13 Giorni e 11 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 2690

Viaggio esclusivo Gattinoni -  INDIA EXPERIENCE

Viaggiare in India significa salire a bordo di una macchina del tempo passando da moderne metropoli a verdi campagne, dove il tempo sembra essersi fermato; dai villaggi medievali del deserto alle remote valli delle montagne più imponenti .Viaggiare in India vuol dire conoscere la sua grande cultura fatta di tradizioni, filosofie, religioni, spiritualità e storia.

 

 

Programma di viaggio 

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 27.05.2019

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
Passaporto
Necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata dell’India a Roma o il Consolato Generale dell’India a Milano o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Prima di partire - “Documenti per viaggi all'estero di minori” sulla home page di questo sito.
Visto di ingresso:
Necessario. Per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo, affari e cure mediche, i viaggiatori possono avvalersi dell’eVisa. Tale sistema consente di fare domanda di visto direttamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/   e di ricevere in 72 ore, a seguito del pagamento effettuato anch’esso online, una mail di autorizzazione al viaggio. Il visto vero e proprio sarà rilasciato all’arrivo in uno dei porti e aeroporti di entrata previsti a seguito della presentazione dell’autorizzazione.
Prima di registrare la propria domanda online, il richiedente visto deve accertarsi che il proprio passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua dalla data di entrata in India e due pagine bianche. All’arrivo i viaggiatori devono inoltre dimostrare di disporre di un biglietto di ritorno e risorse sufficienti a copertura del soggiorno. Non possono usufruire dell’eVisa i titolari di passaporto diplomatico o di servizio o di laissez-passer. I porti da cui è consentito l’ingresso sono: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi, Cochin, Goa e Mangalore. L’uscita dal Paese può avvenire da ognuno degli Immigration Check Post autorizzati in India.
Gli altri tipi di visto (o i visti di durata superiore ai 60 giorni) possono essere unicamente rilasciati dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Il modulo di richiesta visto va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/

Si richiama l'attenzione sulla recente parziale modifica delle norme che regolano il soggiorno e la registrazione degli stranieri in India. E' stato infatti introdotto l'obbligo di registrazione presso l'autorità competente (Foreigners Regional Registration Office - FRRO - oppure Foreigners Registration Office - FRO) dei titolari di visto per affari (Business), qualora il loro soggiorno in India si protragga oltre i 180 giorni nell'anno solare, indipendentemente dalla quantità di visti rilasciati e dalle uscite dal Paese in tale periodo.

I visitatori diretti verso zone con accesso limitato o protette necessitano di permessi speciali. Per ogni informazione al riguardo e per l’elenco delle zone suddette è bene sempre informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari indiane in Italia nel momento in cui si presenta la domanda di visto.
Nel caso di voli in transito per l’India per destinazioni quali ad esempio il Nepal, il Bhutan, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l’India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale in caso ad esempio di ritardi nelle coincidenze.

Si registrano casi di connazionali fermati dalle Autorità di frontiera indiane, le quali al momento dell’uscita dello straniero dal Paese eccepiscono la mancata osservanza delle norme locali in materia di visti di ingresso.

L’irregolarità’, che viene rilevata per lo più negli aeroporti, può riguardare sia la permanenza sul territorio indiano oltre la data di validità del visto, sia la mancata registrazione dello straniero presso le competenti Autorità nazionali (Foreign Regional Registration Office - FRRO oppure Foreign Registration Office - FRO, http://www.mea.gov.in/checklist-for-FRRO-FRO-Registration-Formalities.htm, https://indianfrro.gov.in/frro/menufrro.jsp)

Le violazioni delle disposizioni indiane possono causare il fermo di polizia e il temporaneo divieto di espatrio, comportando in taluni casi l’inserimento dello straniero nella lista delle persone a cui e’ vietato il reingresso in India (black list). Le spese per la modifica o l’acquisto di nuovi biglietti aerei e quelle di soggiorno sono interamente a carico degli interessati.

Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione alla normativa locale, rispettando le date di scadenza del visto di ingresso e seguendo scrupolosamente le indicazioni delle Autorità indiane in materia di soggiorno.

Formalità valutarie e doganali: somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto, mentre per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione della dogana prima dell’uscita dal Paese.

In India sono accettate le carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove sono inoltre presenti sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero, vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.

Con l’intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti e beni illegali, sono stati rafforzati i controlli doganali al momento della partenza e all’arrivo. Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito web del Central Board of Excise and Customs (Autorità indiana per le Dogane): http://www.cbec.gov.in/ e consultare la sezione “Guide for Travellers”.

Limitazione di esportazione: non è consentito esportare oggetti antichi di più di 100 anni, e prodotti derivanti da animali protetti (avorio, pelle di serpente o di altri animali selvatici) inclusi i prodotti tessili (come lo shatush) derivanti da animali protetti.

Apparecchiature satellitari e tecniche
Si segnala che l'introduzione di apparecchiature satellitare in India è proibita e che il possesso delle stesse è soggetto a gravi sanzioni ai sensi della legislazione indiana.

Analogamente, l’introduzione di rice-trasmittenti, telescopi ecc. è soggetta ad autorizzazione da parte delle Autorità. Si raccomanda di acquisire le relative informazioni dalle Autorità diplomatico-consolari indiane presenti in Italia nel caso si intenda introdurre tali apparecchi nel Paese. Si avverte che il possesso non autorizzato e’ soggetto a gravi sanzioni (compreso l’arresto).

Le Autorita’ indiane proibiscono tassativamente, in mancanza di previa autorizzazione delle stesse Autorita’, il volo di aeromobili senza equipaggio quali drone, mongolfiera, parapendio, deltaplano, ultraleggero, ecc.  entro un raggio di 30 Km intorno a Vijay Chowk (centro della citta’) in New Delhi.

Viaggiatori con animali al seguito (cani e gatti)
L’India non permette più l’introduzione di animali domestici ai viaggiatori stranieri in possesso di un visto turistico. Ai sensi della Circolare del Dipartimento indiano delle Dogane, n. 15/2013, l’importazione di animali domestici al seguito (al massimo 2) è consentita soltanto a coloro che trasferiscono in India la propria residenza. Per la documentazione richiesta all’arrivo in India, si raccomanda di contattare per tempo l’Ambasciata dell’India a Roma o il Consolato Generale dell’India a Milano.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 27.05.2019

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Si verificano frequentemente episodi di micro-criminalità.
Si registra un aumento di episodi di violenza sessuale soprattutto nei confronti di donne (anche straniere). Si raccomanda la massima vigilanza, in particolare sui mezzi di trasporto, sulle spiagge e nei luoghi isolati evitando di viaggiare da soli. É altresì opportuno adottare tutte le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”.

•    Rischio terrorismo
A seguito degli attentati che hanno colpito il Paese negli ultimi anni, il Governo indiano mantiene un allarme terrorismo elevato. Il recente deteriorarsi della situazione in Kashmir ha comportato un innalzamento della soglia di vigilanza in alcune aeree (Delhi, Rajastan, Punjab, Jammu & Kashmir, Maharastra e Gujarat) identificate come possibile obiettivo di attentati. I luoghi maggiormente a rischio sono quelli ad alta frequentazione, come i mercati, i mezzi di trasporto pubblico, stazioni di autobus e treni, luoghi di culto, manifestazioni e ogni altro tipo di assembramento. Aree potenzialmente a rischio sono anche le mete frequentate da stranieri con particolare riferimento a hotel di catene internazionali, centri commerciali, mercati, aeroporti e voli di linea. Si raccomanda ai connazionali presenti sul territorio indiano di mantenere alta la soglia di attenzione e di adottare particolari misure di cautela.

•    Rischi ambientali e calamità naturali
La stagione monsonica, che interessa l'intero territorio indiano da maggio a settembre, comporta precipitazioni anche a carattere violento che provocano regolarmente vittime, problemi alla viabilità anche nelle grandi città (in particolare a Mumbai, dove in alcuni casi si è registrata la chiusura temporanea degli aeroporti), inondazioni e frane soprattutto in ambito rurale, dove villaggi ed intere regioni risultano private di ogni accesso per via terrestre a volte anche per vari giorni. Si consiglia quindi di verificare la situazione climatica e di viabilità, oltre che sanitaria, visto che le inondazioni favoriscono il propagarsi di malattie (fra cui la malaria e il dengue).

•    Aree di particolare cautela
Le tensioni lungo il confine di fatto tra India e Pakistan sono frequenti, dando luogo a periodici scontri a fuoco. Da ultimo, a seguito dell'attacco terroristico del 14 febbraio 2019 nella città di Pulwama e dell'abbattimento da parte del Pakistan di due caccia indiani il 27 febbraio 2019, la situazione nella regione si è ulteriormente deteriorata, con conseguente decisione delle Autorità indiane di chiudere, fino al 27/05/2019, i principali aeroporti nel nord del Paese.
Si sconsigliano pertanto i viaggi nelle aree di confine, sia nello Stato del Jammu&Kashmir (ad eccezione del Ladakh) sia nel Punjab.
Sono momentaneamente sconsigliate anche le località turistiche di Phalgam, Gulmarg e Sonamarg e la città di Srinagar. Sconsigliata anche la via stradale da Srinagar per il Ladakh. Ai connazionali comunque presenti nella zona si raccomanda di adottare un comportamento improntato alla massima prudenza, di evitare manifestazioni o assembramenti e di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali.
Nella regione del Darjeeling sono frequenti proteste e scioperi da parte della minoranza locale Gorkha, con disagi nei collegamenti terrestri (blocchi di strade e ferrovie) e disservizi telefonici e internet.
In Nagaland  si registrano manifestazioni con la possibilità che vengano proclamati, anche con breve preavviso, scioperi generali (cosiddetti bandh). Non si possono escludere scontri con le forze dell’ordine.
Si raccomanda ai connazionali di evitare le aree interessate dalle proteste e manifestazioni, di tenersi informati sui media locali sugli sviluppi della situazione e di seguire le indicazioni delle autorità locali.
Si sconsigliano viaggi nelle zone interessate dalla guerriglia naxalita, in particolare le aree rurali degli Stati del West Bengal (distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh e Orissa. In Orissa si è verificato nel 2012 un episodio di sequestro di due turisti italiani da parte di un gruppo armato naxalita. Tali gruppi sono presenti soprattutto nei distretti di Kandhamal, Ganjam, Bargah e Malkangiri. L’accesso di visitatori stranieri alle località dell'Orissa abitate da “Particularly Vulnerable Tribal Groups” (PVTGs) è soggetta peraltro al rilascio di un permesso da parte delle Autorità locali (si consiglia di consultare il sito http://www.odishatourism.gov.in/  per informazioni dettagliate in merito).
In considerazione degli attacchi terroristici e di matrice indipendentista registrati in alcuni Stati del Nord-Est, si consiglia ai connazionali di adottare misure di particolare cautela durante la permanenza nelle predette aree, segnalando il proprio arrivo e presenza al Consolato Generale d'Italia a Calcutta e attenendosi agli eventuali suggerimenti forniti.
Nello Stato del Bihar sono inoltre presenti rischi connessi all’elevato livello di criminalità comune, per cui si sconsigliano gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo l’imbrunire e nelle zone lontane dai centri abitati. Si sono registrate tensioni e violenze ad opera di gruppi armati locali.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti politici;
- chiedere agli autisti la massima prudenza nella guida, vista la pericolosità delle strade in tutto il Paese, e sottoscrivere un’assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie,
- evitare di viaggiare di notte in auto ed in autobus su strade extraurbane, in ragione dell'elevato rischio di incidenti automobilistici (dovuti anche alla presenza di animali vaganti e ostacoli). Per gli spostamenti a medio-lungo raggio è da preferire il ricorso al treno o all'aereo;
- arrivare in India avendo già prenotato un albergo;
- non accettare passaggi in automobile da sconosciuti;
- servirsi dell’agenzia che offre il servizio di taxi prepagato, all’arrivo in aeroporto; di recente anche turisti che avevano prenotato un taxi pre-pagato sono stati truffati (in simili casi tipicamente il tassista sostiene che l’hotel prescelto è al completo o che la città ove si è atterrati non è sicura a causa di recenti tumulti e dirotta il turista verso falsi uffici informazioni governativi che organizzano viaggi alternativi in remote zone del Paese a costi esosi. Si consiglia pertanto di essere sempre muniti di cellulare con attivo il roaming internazionale e chiamare direttamente l’albergo prenotato per avere conferma che sia effettivamente pieno);
- non fare l'autostop;
- prestare particolare cautela nella scelta dei servizi di agenzie di viaggio affidabili e di guide competenti;
- non introdurre telefoni satellitari nel Paese. Vi sono stati di recente frequenti casi di fermo in aeroporto e conseguente sottoposizione a processo per i connazionali possessori dell’apparecchio. Il telefono satellitare in simili casi è sempre requisito dalle Autorità indiane;
- prestare attenzione al momento di eventuali acquisti (alcuni turisti hanno denunciato all'Ambasciata l'attività di commercianti senza scrupoli);
- prestare particolare attenzione a non offendere le credenze religiose della popolazione locale, che è peraltro generalmente tollerante verso persone di fedi diverse e usare un abbigliamento discreto adeguato alla tipologia dei luoghi visitati ed alla cultura ivi prevalente;
-  rispettare usi e costumi locali come le limitazioni all’ingresso nei templi induisti o nelle moschee, il rispetto verso simulacri o animali considerati sacri, che possono provocare reazioni anche violente della popolazione ;
- non fare uso di droghe, non prendere contatti con spacciatori e non lasciarsi coinvolgere in attività illegali;
- contattare immediatamente le Autorità di polizia indiane in caso di violenza subita, al numero telefonico ‘100’ (‘112’ da telefono cellulare);
- evitare effusioni in pubblico;
- prestare attenzione in tutta la zona costiera sud-orientale e orientale dell'India, in particolare l'arcipelago delle Andamane e Nicobare, in quanto non si può escludere la presenza nell'area del coccodrillo marino;
- non fotografare aeroporti e siti strategici (caserme, ponti…): è vietato dalla normativa locale.

Si segnala che in alcune aree del Paese, in particolare nelle isole Andamane e Nicobare, sono fortemente limitate le possibilità di connessione internet, sia tramite WI-FI che 3/4G.

È consigliabile contattare, prima di partire per il viaggio, l'Ambasciata o il Consolato competente per ottenere eventuali ulteriori suggerimenti cui attenersi e per segnalare la propria presenza al momento dell’arrivo nel Paese indicando recapiti in loco, periodo di permanenza ecc.

Trekking
Si sconsiglia vivamente di effettuare trekking individuali o in piccoli gruppi nelle zone himalayane.
Nelle zone montuose dell'Uttarakhand e dell'Himachal Pradesh non sono da sottovalutare i rischi che corrono gli escursionisti. Le locali autorità di Polizia consigliano, infatti, ai visitatori di attenersi alle norme di comportamento ed ai consigli sotto indicati:
• rivolgersi solo ad agenzie turistiche autorizzate;
• se si intraprende un trekking in aree remote, comunicare alla più vicina stazione di Polizia il programma di escursione;
• assumere solo guide e portatori autorizzati durante le spedizioni;
• seguire nelle spedizioni i percorsi e le piste per il trekking indicati dall'Himachal Tourism Department;
• fermarsi per la sosta notturna solo nei campeggi consigliati ed adottare sempre la massima prudenza durante le escursioni;
• spostarsi solo in gruppo;
• portare solo piccole somme in contanti durante le spedizioni di trekking e munirsi di travellers cheques per le somme di maggiore entità;
• pernottare solo presso alberghi e pensioni autorizzate e insistere affinché sia compilato il modulo "C", come prescritto dalle regole per il soggiorno degli stranieri.
Si sottolinea l'inadeguatezza delle strutture medico-ospedaliere della regione che non rendono possibile far fronte ad emergenze di carattere sanitario. Si ricorda infine che non vi sono nelle predette zone uffici consolari italiani, per cui è impossibile assicurare una assistenza regolare ai connazionali in caso di emergenze. Anche a tal fine, è importante che i viaggiatori in queste regioni siano in grado di esprimersi in lingua inglese.
Si fa presente che in India non esiste alcuna struttura delegata al soccorso in caso di attività di alpinismo e trekking. L'unica forma di intervento possibile è quella operata dalle forze armate con elicotteri militari, ma solo a seguito di richiesta scritta da parte dell'Ambasciata d'Italia per ottenere il "nulla osta" del Ministero degli Esteri locale. Si tratta di procedure complesse, che vengono da parte indiana effettuate solo in orario di ufficio, con esclusione delle ore notturne e dei giorni di festa. Le richieste sono inoltre prese in considerazione da parte indiana solo dopo che gli interessati, per il tramite della loro Ambasciata, si dichiarino pronti a coprire tutte le spese (non negoziabili) che possono essere conosciute solo a conclusione delle operazioni di soccorso.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga
La legislazione indiana è particolarmente rigida in materia di reati collegati al traffico e consumo di stupefacenti e prevede condanne severe, fino a dieci anni di carcere, per il possesso di quantità anche modeste di droga. La normativa locale non fa distinzione tra droghe leggere e pesanti, distinguendo solo tra quantità per uso individuale e per uso commerciale. In caso di recidività, si può arrivare alla pena capitale. In caso di arresto per reati connessi alle sostanze stupefacenti, a parte le condizioni di detenzione particolarmente difficili, vanno considerati anche i tempi lunghi della giustizia locale.
Consumo di alcool: La legislazione sul consumo dell’alcool varia da uno Stato all’altro. Esistono diversi limiti di età; in alcuni Stati l’alcool è vietato indiscriminatamente (Gujarat, Kerala, Bihar, Nagaland e Manipur), in altri ne è possibile il consumo solamente a determinate condizioni oppure esso è vietato in determinati giorni (“dry days”). Si raccomanda di evitare di bere alcool a poco prezzo proveniente da distillerie non autorizzate. In passato si sono registrati decessi dovuti all’assunzione di bevande alcoliche adulterate.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori
Sanzioni severe sono applicate per i reati contro la morale e gli abusi ai danni di minori. Le pene possono arrivare fino al carcere a vita. Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano per la necessaria assistenza.

Normativa prevista per l’accesso in determinate aree del Paese
- L’accesso alle isole Andamane e Nicobare è regolato da una specifica normativa, che impone di richiedere un permesso prima di recarsi sul posto e vieta l’ingresso in alcune aree. Si consiglia di consultare il sito a cura del Governo delle isole Andamane e Nicobare collegandosi all’indirizzo:  http://aniidco.and.nic.in/entry-formality.php per tutte le informazioni del caso.
 - Per recarsi negli Stati situati a nord-est del Sikkim è consigliabile consultare i rispettivi siti web per verificare le normative vigenti in materia di permessi/autorizzazioni per l’accesso dei viaggiatori stranieri.  Dal 1° gennaio 2011 tali permessi non sono più necessari per Mizoram, Manipur e Nagaland. Prima di intraprendere il viaggio negli Stati di cui sopra, si consiglia inoltre di visitare il sito ufficiale del Ministry of Home Affairs: www.mha.nic.in per i dettagli sulle procedure per ottenere gli evenutali permessi.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarla all'Ambasciata.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 27.05.2019

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
La situazione sanitaria è da considerarsi a rischio.

NEW DELHI
-  Medical Emergencies, Evacuation, Rescue and Assistance (MEERA)
Central Alarm Control
112, Jor Bagh/New Delhi 110 003
Tel. 011 – 24653170 (24 ore), 24658075, 43196666
Fax 011 – 24618286/ 41851240
e-mail: pbery@airtelmail.in/ support@meera-rescue.com

-  Indian Spinal Injuries Centre
Sector C Vasant Kunj
New Delhi 110070
Tel. 011 42255225, 26137603, 26898147, 42255295
Dr. H.S.Chabra Tel.011 42255243
Fax 011 26898810 / 26899147
sito web: http:///www.isiconline.org

-  Privat Hospital
DLF City - Phase II
Gurgaon (vicinanze New Delhi) 122002
Tel. 091- 124 -4324300
Fax: 0091 124 2353794
Cell. 9810124556
sito web: www.privathospital.org
e-mail: info@privathealthcaregroup.com

-  Max Super Speciality
Hospital, Saket
2, Press Enclave Road, Saket
New Delhi 110017
Phone: +91 11 6611 5050 / 26515050
Fax: +91 11 6611 5077 / 26510050
Max Emergency/Ambulance: Phone: +91 11 40554055

-  Max Medcentre
Panchsheel Park
N 110, Panchsheel Park
New Delhi 110 017
Phone: +91 11 2649 9870 / 26201401 / 26499870
Fax: +91 11 2649 9860
Max Emergency Service: 4055 4055
sito web: www.maxhealthcare.in

-  Fortis Flt Lt Rajan Dhall Hospital (gli ospedali Fortis sono presenti nelle maggiori città indiane)
Sector B, Pocket 1, Aruna Asaf Ali Marg
Vasant Kunj, New Delhi 110 070
Phone: + 91 11 42776222
Fax: + 91 11 4277 6221
Emergency: +91 11 4277 6444
sito web: www.fortishealthcare.com

-  Apollo Hospital (gli ospedali Apollo sono presenti nelle maggiori città indiane)
Sarita Vihar - Mathura Road
New Delhi 110076
Tel. 011-26925858, 2692 5801
Fax 011-  26823629, 26825563
Emergency / Ambulance: 26825555/26925888
sito web: www.apollohospdelhi.com; delhi@apollohospitals.com

- BLK Hospital
Pusa Road, Karol Bagh
New Delhi 110 005
Phone: +91 11 3040 3040
sito web: http://www.blkhospital.com

KOLKATA
- Woodlands Hospital
8/5 Alipore Road
Calcutta 700 027
Tel. 0091-33-24567075 / 7089
Fax: 0091-33-24567090/123
sito web: www.woodlandshospital.in;
e-mail: enquiry@woodlandshospital.in info@cmrihospitals.co.in

-  Calcutta Medical Research Institute
7/2 Diamond Harbour Road
Calcutta 700 027
Tel. 0091 –33 – 30903090 / 24567700 / 7202;  Mobile: 0091-9830059589
Fax: 91 33 24567880
e-mail: corporatehelpdesk@cmri.in
sito web: http://www.cmri.in/

- Belle Vue Clinic
9, Dr. U. N. Brahmachari Street (Formerly Loudon Street)
Kolkata - 700 017
Tel.: +91 33 2287 2321, +91 33 2287 6925
Cell.: +91 91630 58000
e-mail: info@bellevueclinic.com

MUMBAI
- Lilavati Hospital and Medical Research Centre
A/791, Bandra Reclamation, Near Mount Caramel Church, Bandra (W)
Mumbai 400050
Tel. 91 22 26751000 / 26568000   Fax: 91 22 26407655
Emergency: 91 22 26568063 / 26568064
sito web: www.lilavatihospital.com;
e-mail: info@lilavatihospital.com

-  Hinduja Hospital
Vir Savarkar Marg
Mahim
Mumbai-400 016
Tel.91 22 24452222, 24451515; 24449199 Fax: 91 22 24449151
Emergency 91 22 24452575
sito web: www.hindujahospital.com;
e-mail: faculty@hindujahospital.com; info@hindujahospital.com

-  Breach Candy Hospital
60 A, Bhulabhai Desai Road
Mumbai 400026
Tel. 91 22 23671888 / 23672888 / 23667788/23667949 ; Fax: 91 22 23672666
Emergency Medical Service 91 22 23667809
sito web: www.breachcandyhospital.org
e-mail: info@breachcandyhospital.org

-  Jaslok Hospital
15 – Dr. Deshmukh Marg, Pedder Road
Mumbai 400026
Tel. 91 22 66573333 / 66573010; Fax : 91 22 23520508 / 66573035
sito web: www.jaslokhospital.net;
e-mail: info@jaslokhospital.net

- Holy Family Hospital
St. Andrew’s Road, Bandra West
Mumbai 400 050
Tel.: +91 22 3061 0555
sito web: www.holyfamilyhospital.in

•    Malattie presenti
La malaria, come pure dengue e chikungunya, malattie trasmesse tramite la puntura delle zanzare, sono endemiche, specialmente nelle regioni meridionali ed orientali del Paese e si acuiscono nel periodo monsonico e post-monsonico. Per maggiori informazioni si prega di consultare le Info Sanitarie “Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.

Da maggio 2017 si sono riscontrati nel Paese casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya”.
Per ulteriori approfondimenti  si prega di consultare il FOCUS Zika Virus sulla home page di questo sito.

Da segnalare che dall’inizio del 2015 l’India ha subito una rapida recrudescenza del virus H1N1, responsabile dell’influenza suina, che ha già contagiato diverse migliaia di persone, provocando il decesso di svariate centinaia di individui. I sintomi, molto simili a quelli delle influenze stagionali, comprendono febbre, cefalea, tosse, mal di gola e dolori muscolari. Il virus dell’influenza suina (H1N1) è assai contagioso e si trasmette per via aerea attraverso tosse e starnuti di individui infetti. Come per tutte le  malattie infettive, si raccomanda di coprire con un  fazzoletto naso e bocca in caso di starnuti o tosse, di lavare le mani frequentemente  evitando contatti ravvicinati con persone che potrebbero essere infette.

Esiste un notevole rischio di gastroenteriti (amebiasi, salmonellosi), e la possibilità di focolai di tifo, meningite ed encefalite giapponese (specie nel periodo monsonico) e sindrome da encefalite acuta. Anche il colera è endemico, con possibili focolai epidemici, come pure la poliomielite.  Nel passato si sono registrati in numerosi quartieri di New Delhi focolai di colera e di gastroenterite. Si suggerisce di adottare dovute precauzioni igieniche (es., lavarsi accuratamente e frequentemente le mani, bere acqua solo da bottiglie sigillate, etc.).
Per maggiori informazioni si invita a consultare l’Approfondimento “Alimentazione in Viaggio” sulla home page di questo sito.

Forte è il rischio di AIDS, da contagio e da emotrasfusione.

Dal maggio 2018 si registrano casi di infezione mortale del virus Nipah nel Kerala settentrionale. Le autorita’ locali hanno adottato misure di prevenzione igienico-sanitarie. Si raccomanda di evitare di ingerire frutti con buccia manomessa o danneggiata. Per ulteriori informazioni consultare la pagina Eventi epidemici all'estero del Ministero della Salute Italiano

•    Avvertenze
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Prima del viaggio è opportuno consultare la competente ASL sulla necessità di effettuare vaccinazioni o profilassi del caso.  In genere, previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni contro: la difterite, l’epatite A e B, il tifo, la tubercolosi, la polio e il richiamo antitetanico e, particolarmente per chi viaggia durante la stagione calda (da maggio a settembre) e soggiorna in zone rurali, la meningite e l’encefalite giapponese.
Per quanto riguarda la profilassi antimalarica, la vaccinazione contro l’encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) e la meningite sono consigliate solo per chi soggiorna a lungo nel periodo monsonico e post-monsonico nelle zone a rischio ed in particolare quelle rurali. Si suggerisce di contattare il proprio medico o strutture sanitarie per ulteriori consigli del caso.
Per quanto concerne le precauzioni alimentari, si consiglia di avere cautela nella scelta dei cibi e delle bevande per via degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene. È bene consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare.
Si consiglia di bere esclusivamente acqua e bevande in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se preparati con acqua bollita a lungo. L’avvertenza si estende anche ai grandi alberghi. Nel periodo estivo vanno prese serie precauzioni per evitare i rischi di disidratazione.

•    Vaccinazioni obbligatorie
Ogni persona proveniente da Africa, America Latina,  Papuasia e Nuova Guinea, ad eccezione dei neonati sotto i 6 mesi, deve presentare un certificato di vaccinazione per la febbre gialla.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 20.06.2019, pubblicato il 27.05.2019

Viabilita

Patente Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949)

Assicurazione auto.  L'assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria.
Assicurazioni estere accettate: non viene accettata alcuna assicurazione estera. È necessario stipulare un'assicurazione speciale per l'India.
Assicurazione a breve termine. È possibile stipulare una polizza a breve termine all'arrivo.  Nella sezione "indirizzi utili" si riportano i recapiti di alcune Compagnie alle quali è possibile fare riferimento.

Veicoli importati temporaneamente con documento doganale.
Per importare temporaneamente un veicolo è necessaria la garanzia del "carnet di passaggio in dogana" FIA   per la durata di 6 mesi.   Tale periodo può essere prorogato per altri 6 mesi presentando apposita domanda alle Autorità doganali.
Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090
La WIAA (Western India Automobile Association) è in grado di assistere gli automobilisti nelle formalità relative all'importazione via nave di veicoli a motore garantiti da carnet di passaggio in dogana. Il proprietario deve essere presente all'atto dello svolgimento delle formalità; l'importazione temporanea del veicolo viene annotata sul passaporto dell'interessato.

Norme di guida
Circolazione a sinistra, sorpasso a destra. Un veicolo temporaneamente importato, allestito per la guida a sinistra, deve recare sul lato posteriore un cartello con la scritta "LEFT HAND DRIVE" a lettere rosse su fondo bianco.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: è obbligatorio per i motociclisti indossare il casco di protezione in alcuni Stati. Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: è obbligatorio indossare la cintura di sicurezza e utilizzare il seggiolino per bambini in alcune regioni. Obbligatorio il triangolo e la cassetta di pronto soccorso.

Gomme chiodate e catene da neve
È consentito l'impiego di pneumatici chiodati sulle strade innevate.

Tasso alcolemico
Limite consentito: 0%
Test di rilevamento: La polizia non utilizza l'alcotest ma può comunque intimare al conducente sospettato di essere sotto l'influenza dell'alcol di fermarsi.

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  “Sicurezza aerea” curata in collaborazione con l’Enac, sulla home page di questo sito e su quello della  Commissione Europea.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Richiesta Informazioni