CINA

Destinazione: cina

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Gennaio - Dicembre 2019

Durata: 9 Giorni e 7 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 2180

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Un tour breve di 9 giorni, alla scoperta delle principali meraviglie del 3° Paese più grande al mondo. Una grande esperienza di vita, fra templi e pagode, fra storia e modernità. Dal traffico caotico delle grandi capitali alla maestosità della Grande Muraglia ed alla suggestione dell’esercito di terracotta. Possibilità di estensione ad 11 giorni con l’inserimento di Guilin.

 

Valido al 21.05.2019, pubblicato il 15.05.2019

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
NB: vedi Scheda ad hoc per Hong Kong e per Macao

Passaporto
: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.


Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento  “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d'ingresso: le richieste di visto d’ingresso vanno indirizzate, anche attraverso agenzie turistiche, alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi in Italia (per maggiori informazioni su modalità e documentazione richiesta vedi: www.fmprc.gov.cn).

Non è previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera, per cui coloro che all’arrivo in territorio cinese ne risultano sprovvisti vengono respinti.

E’ possibile richiedere un visto di transito per 144 ore alle autorità di frontiera negli aeroporti internazionali di: Shanghai, Pechino, Tianjin, Guanzhou, Shenzhen, Jieyang, Chaoshan,Shijiazhuang, Qinghuangdao (in Hebei) e nelle province del Jiangsu e Zhejiang;  per 72 ore alle autorità di frontiera degli aeroporti internazionali di: Chongqing, Chengdu, Harbin, Shenyang, Dalian, Xian, Guilin, Kunming, Wuhan, Xiamen, Nanjing, Qingdao, Changsha e Hangzhou. Attenzione:  è necessario mostrare il possesso di un biglietto aereo di uscita dalla Cina in direzione geograficamente opposta rispetto a quella di provenienza (ad esempio se si proviene dall’Italia non è considerato transito il rientro diretto in Europa); inoltre la concessione del visto rimane comunque a discrezione delle competenti Autorita’ cinesi.
È possibile per i cittadini italiani effettuare un viaggio ad Hainan senza visto, per un periodo fino a 30 giorni. Il viaggio deve necessariamente essere stato organizzato da agenzie di Hainan, e la previsione è valida solo sul territorio dell’isola (qualora da Hainan si volesse visitare un’altra provincia, sarà necessario essere provvisti di visto di ingresso in Cina).

Se si intende visitare Hong Kong o Macao nell’ambito di un viaggio nella Cina continentale, è necessario richiedere un visto ad ingressi multipli. In mancanza, sarà indispensabile ottenere nelle due Special Administrative Regions un nuovo visto di ingresso per la Cina continentale, che richiederà giorni di attesa.
Si segnala inoltre che, dal 23 settembre 2018, in caso di comprovate emergenze di cittadini italiani nella zona di confine della stazione ferroviaria di West Kowloon (dichiarata area di giurisdizione delle Autorità della Cina continentale), l'assistenza consolare sarà assicurata dal Consolato Generale d'Italia a Canton.

Le autorità consolari cinesi richiedono copia di eventuali precedenti passaporti in caso di recente rinnovo del documento di viaggio. La mancata consegna dei vecchi titoli di viaggio può causare il rifiuto del visto.

Si sono registrati casi di diniego del visto in presenza sul passaporto di timbri o visti di paesi mediorientali o della Turchia.

Coloro che si recano in Cina per svolgere attività giornalistica sono tenuti ad esplicitarlo all’atto della richiesta del visto ai fini del rilascio di apposito titolo d’ingresso.

La Cina non riconosce la doppia cittadinanza. A coloro che la detengono in base alla legge italiana ed entrano nel Paese con passaporto cinese, non è riconosciuto dalle Autorità cinesi, in caso di necessità, diritto all’assistenza consolare da parte delle Rappresentanze italiane. Non essendo riconosciuto il doppio passaporto, le autorità di frontiera cinesi non consentono l’uscita dalla Cina a quanti vi hanno soggiornato con passaporto cinese (senza dunque un visto sul passaporto italiano) e quale legittimo titolo di ingresso in area Schengen mostrano il passaporto italiano. Le autorità cinesi consentono invece l’imbarco a quanti, titolari di doppio passaporto, fanno scalo in un Paese che non richiede il visto ai titolari di passaporto cinese (ad esempio, nell’area, Hong Kong, Thailandia, Vietnam).

Durante il soggiorno in Cina, si consiglia di custodire con attenzione il passaporto che andrà sempre tenuto a portata di mano per eventuali controlli d’identità. E’ bene inoltre portare copia delle sue pagine rilevanti e del visto cinese. In caso di furto o smarrimento, andrà innanzitutto sporta denuncia presso il più vicino Ufficio di Pubblica Sicurezza. Quindi, con la denuncia e due foto, occorrerà recarsi presso la Rappresentanza diplomatico-consolare più prossima per richiedere un documento di viaggio, con cui sarà possibile soltanto il rientro in Italia, oppure richiedere un nuovo passaporto per il cui rilascio occorre un periodo di tempo più lungo. Infine bisognerà acquisire il “visto d’uscita” cinese per il cui rilascio possono essere necessari almeno 5 giorni lavorativi. Il disbrigo di tutte le procedure può richiedere qualche giorno se ci si trova, al momento del furto o dello smarrimento, lontano da Pechino, Shanghai, Canton o Chongqing dove sono presenti le nostre Rappresentanze Diplomatico-Consolari.

È necessario rispettare scrupolosamente i termini di scadenza del visto, per non incorrere nelle sanzioni previste per i contravventori che vanno da multe alla detenzione amministrativa. E’ possibile prorogare la validità del visto turistico cinese per un massimo di 30 giorni, presentando domanda, direttamente o tramite agenzie autorizzate, all’Ufficio per l’Amministrazione delle Entrate e Uscite della Questura locale (per Pechino l’indirizzo è: 2 Andigmen East Str. Dong Cheng District Beijing  tel: 84020101; per Canton: No. 155, Jiefangnan Road, Yuexiu Dist., Guangzhou, Guangdong, Tel: 12345).). Si consiglia di visitare il sito della Municipalità di Pechino (http://www.ebeijing.gov.cn/visa/) dove sono riportate informazioni utili al riguardo.
Si rammenta inoltre che non e’ possibile svolgere attività di tipo lavorativo con visti differenti dal visto per lavoro (tipo Z). In caso di violazione la normativa prevede sanzioni che possono comportare anche periodi di detenzione amministrativa e l’espulsione dal Paese.

Per i visitatori temporanei che siano ospiti presso abitazioni di residenti (cinesi o stranieri), e non in strutture alberghiere, e’ previsto l’obbligo di registrazione entro 24 ore presso i commissariati di polizia di zona. Verrà richiesto all’ospitante il permesso di residenza e documentazione attestante proprietà o fitto della dimora e all’ospite il passaporto.

Formalità valutarie e doganali: non esistono particolari limitazioni all’importazione di valuta straniera. Se la somma supera i 5.000 US$, è bene dichiararla all’ingresso compilando il  formulario doganale in duplice copia, per poter poi dimostrare - all’uscita dal Paese - il  precedente possesso della somma eventualmente restante, in caso di controllo doganale.
Lo Yuan/RMB non è ancora liberamente convertibile.
Vanno dichiarate le apparecchiature elettroniche di esclusivo uso personale.

Divieto di importazione ed esportazione:
 - armi, munizioni ed esplosivi;
- trasmettitori/ricevitori radiofonici e parti principali di essi;
-  valuta cinese (yuan/rmb);
- qualsiasi documento in qualsiasi forma (cartacea, fotografica, elettronica) che sia nocivo alla politica, all’economia, alla cultura e all’etica della Cina (per esempio, materiale pornografico);
- droghe e narcotici tossici.
- animali, piante e prodotti alimentari inclusi in questo elenco

Limitazione di esportazione
Il Governo cinese esercita un rigoroso controllo sulla esportazione di oggetti ed opere d’arte di significativo valore culturale. Nel caso si acquistino oggetti d’arte è necessario assicurarsi che sia stata concessa l’autorizzazione all’esportazione da parte del Cultural Relics Appraisal Institute (36 Fuxue Hutong, Dongcheng District, Beijing tel.64014608), che rilascia un certificato per l’esportazione e imprime un timbro ufficiale sull’oggetto. I contravventori stranieri possono essere puniti anche con misure restrittive della libertà.
È altresì vietata l’esportazione di animali rari, piante rare ed i loro semi; metalli preziosi e diamanti.
Si consiglia comunque di visitare il sito dell’aeroporto di Pechino dove sono riportate diverse informazioni sulle formalità di ogni tipo per l’arrivo e la partenza www.bcia.com.cn 

Viaggiatori con animali
È consentito in Cina l’ingresso di un solo animale domestico a persona.
E’ necessario munirsi prima della partenza di un  certificato di buona salute emesso  dalla ASL veterinaria, unitamente al certificato di vaccinazione antirabbica, rilasciati nel Paese di origine non meno di un mese ma non oltre 12 mesi prima dell’arrivo. Le Autorità cinesi hanno predisposto un sistema di quarantena di 30 giorni all’arrivo in territorio cinese, per ognuno di detti animali, e sono a carico del proprietario le spese di alloggio e mantenimento presso il canile municipale. Si sottolinea inoltre che negli  alberghi in Cina gli animali non sono ammessi.




Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 21.05.2019, pubblicato il 15.05.2019

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Il Paese è sostanzialmente stabile e sicuro.
Le principali metropoli e, in genere, tutte le località per le quali le principali agenzie turistiche cinesi offrono visite ed escursioni, anche tramite le corrispondenti agenzie all’estero,  possono essere considerate aree di normale vigilanza. La microcriminalità è comunque in aumento e tocca anche gli stranieri, i quali sono soprattutto vittime di scippi e furti di passaporto.

Si raccomanda di non accettare inviti da parte di sconosciuti che, anche con la scusa di fare pratica di lingua inglese, si offrono di accompagnare stranieri a fare giri turistici, a prendere bibite presso locali, bar e KTV, a partecipare a cerimonie del tè, a visitare locali per massaggi, o ad acquistare articoli di qualsiasi genere. Spesso, il turista viene condotto in luoghi equivoci dove, per delle semplici consumazioni, è obbligato sotto minaccia ad effettuare ingenti pagamenti tramite carta di credito e/o prelievi bancomat. Truffe di questo genere hanno luogo anche nelle grandi e trafficate strade dello shopping.

•    Rischio terrorismo
Si sono verificati episodi di violenza nella regione dello Xinjiang, incluso il capoluogo Urumqi, e a Kunming, che sono stati catalogati dalle Autorità cinesi come atti terroristici, con la conseguente intensificazione delle misure di sicurezza. Il gruppo noto con il nome di Turkestan Islamic Party ha pubblicato online video che inneggiano al jihad contro il governo e i cittadini cinesi.

•    Rischi ambientali e calamità naturali
In molte città cinesi, incluse Pechino, Shanghai, Canton, Chongqing e Tianjin, si registrano altissimi livelli di concentrazione di polveri sottili, particolarmente nocive in presenza di condizioni atmosferiche di alta pressione e mancanza di vento.

Esistono diversi indicatori per misurare l’inquinamento atmosferico. Per la Cina è possibile consultare l’indicatore AQI al seguente sito http://aqicn.org  selezionando la città di interesse.
In occasione di picchi di inquinamento si consiglia di evitare attività fisica all’aperto, di chiudere finestre e porte di casa evitando ventilazione dall’esterno, di indossare mascherine protettive dotate di filtro anti particolato e di consultare un medico in caso di problemi respiratori.
In generale si consiglia di dotare abitazioni e uffici di purificatori d’aria con filtri che devono essere sempre tenuti in funzione, prestando attenzione a cambiare i filtri in base alla frequenza indicata nelle istruzioni per l’uso. Una particolare attenzione deve essere assicurata ai soggetti a maggiore rischio quali bambini, donne incinte, anziani, persone che soffrono di malattie respiratorie o cardiovascolari croniche.
Link utili:
Air Quality Index (Cina): http://aqicn.org
Ministero della Protezione Ambientale della Repubblica Popolare Cinese: http://english.mep.gov.
Organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.who.int/topics/air_pollution/en/

Durante la stagione delle piogge, tra giugno e novembre, si raccomanda d’informarsi sulla situazione meteorologica consultando le Autorità locali, siti Internet specializzati (www.cma.gov.cn) o il “China International Travel Service” (tel.00 86 10 66053759; fax: 00 86 10 66012018), attenendosi alle misure eventualmente impartite dalle Autorità locali. Per consigli sui rischi atmosferici e, particolarmente, su possibili tifoni/cicloni/uragani (non rari nella Cina meridionale durante la stagione estiva e inizio autunno) consultare anche l’Approfondimento “Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito.

Nel periodo estivo la maggiore piovosità può dare origine a gravi inondazioni nelle regioni rurali dei bacini fluviali, in particolare lungo lo Yangtse (nella Cina centro-meridionale) e il  Fiume Giallo (nella Cina settentrionale) che possono raggiungere un elevato grado di pericolosità.
Durante la stagione dei monsoni (giugno-settembre) tifoni anche di notevole intensità possono abbattersi sulle coste della Cina sud-orientale (regioni del Fujian, del Guangdong orientale e dello Zhejiang). In considerazione della repentina variabilità delle condizioni atmosferiche, soprattutto nei mesi di agosto e settembre, si consiglia di informarsi preventivamente sulla situazione meteorologica delle zone che intendano visitare, consultando siti Internet specializzati:  http://severe.worldweather.org/   www.cma.gov.cn).
In Cina esistono numerose zone sismiche: lo Heilongjiang, il Lijiang (nel bacino dello Yangtze), il Sichuan, la provincia dello Hebei e la regione di Pechino. Scosse di una certa entità sono state registrate in Mongolia interna, Xinjiang, Yunnan e Gansu.

•    Aree di particolare cautela
Ci sono ancora luoghi della Cina interdetti ai turisti stranieri. Transitare in queste aree espone al rischio di essere fermati dalle locali Autorità di polizia, multati e poi espulsi (o talvolta arrestati). È importante accertarsi presso il proprio agente di viaggio o presso il China International Travel Service (0086-10-85228150 / 65222533) che le località che si intendono visitare non rientrino tra quelle interdette.
Va tenuto anche presente che il Governo cinese può, senza preavviso, limitare l’accesso a determinate zone.
In considerazione della situazione politica regionale, si sconsiglia di attraversare i confini tra la Cina e l’Afghanistan, Birmania ed il Pakistan. Le zone di confine con il Pakistan e l'Afghanistan sono inoltre poco sorvegliate, e quindi particolarmente pericolose. E’ doverosa quindi la massima cautela.
Da evitare anche le zone di confine con il Kazakistan, il Kirghizistan e il Tajikistan.

Tibet. Il visto d’ingresso in Cina non consente di visitare il Tibet. Per farlo, occorre un permesso speciale che viene rilasciato con criteri restrittivi ad agenzie autorizzate soltanto per visite di gruppo. Per ulteriori e dettagliate informazioni, si consiglia di consultarsi con il proprio agente di viaggio.
Gli stranieri possono soggiornare solo in alcuni hotel. Chi tenta di entrare con il solo visto in Tibet rischia l’arresto. Giornalisti, personalità pubbliche e diplomatici devono richiedere un permesso speciale emesso dal Ministero degli Esteri cinese.
L’altitudine in tale area può causare problemi fisici alle persone anziane e a chi soffre di disturbi cardiaci o polmonari. Si consiglia di consultare un medico prima di intraprendere il viaggio in Tibet.
È bene evitare, inoltre, temi politici nel contatto con la popolazione locale: il turista straniero che partecipa a manifestazioni per l’indipendenza del Tibet o semplicemente le filma rischia l'espulsione. Si fa presente che farsi tramite di lettere o pacchi inviati da cittadini tibetani all’estero espone al rischio di controlli da parte delle Autorità di polizia. Gli stranieri possono soggiornare solo in alcuni hotel autorizzati.
Xinjiang. Un’ampia parte della popolazione di questa regione è per lingua e cultura di ceppo turco e confessione islamica. Nel recente passato, si sono verificati disordini sociali ed episodi violenti di protesta nei principali centri abitati dello Xinjiang. La situazione appare comunque sotto il fermo controllo delle Autorità cinesi, nonostante gli episodi di violenza verificatisi a Urumqi ed in altri centri della regione a partire dal luglio 2009. In alcuni casi è stato negato l'accesso a gruppi turistici in specifiche zone ed è prudente non avventurarsi da soli in zone rurali della regione.
Linea Transiberiana. L'attività di contrabbando presente nelle regioni di frontiera, nonché i furti e le aggressioni verificatisi sui convogli di questa linea ferroviaria a danno dei passeggeri consigliano di adottare la massima prudenza da parte dei viaggiatori.
Yunnan. Nonostante la maggior parte della Provincia sia aperta al turismo e meriti una visita per le sue attrattive, il crescente contrabbando di droga presente nelle aree di frontiera con Birmania, Laos e Vietnam può rendere pericolose le zone meno frequentate.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- tenere sempre a portata di mano il passaporto, biglietto aereo ed una somma di denaro;
- mantenersi prudenti nelle zone ad alta frequentazione turistica o particolarmente affollate (mercatini, zone di locali notturni, ecc);
- evitare, in caso di aggressione, qualunque resistenza o reazione;
- tenere sempre comportamenti rispettosi delle leggi locali, la cui violazione può comportare il fermo di polizia e l’arresto anche per reati lievi;
- esercitare cautela nelle ore notturne, soprattutto nelle zone dei locali di divertimento (a Pechino, il quartiere “San Li Tun”) dove si sono verificati casi di aggressioni e di pestaggi a danno di stranieri; in tali casi, l’intervento della polizia può determinare l’arresto dei connazionali coinvolti, anche per lunghi periodi, in attesa della determinazione della responsabilità dei coinvolti.

Se si intende viaggiare in aree particolarmente isolate, a rischio o soggette al momento del viaggio a fenomeni meteorologici eccezionali (es. alluvioni), è assolutamente opportuno segnalare via e-mail all’Ambasciata (consolare.pechino@esteri.it ) o al Consolato d’Italia a Shanghai (consolare.shanghai@esteri.it) o al Consolato d’Italia a Canton (consolato.canton@esteri.it ) o al Consolato d’Italia a Chongqing (chongqing.consolare@esteri.it) il proprio itinerario, lasciando un recapito sia in Cina che in Italia. 
 
Anche i viaggi di attraversamento possono comportare rischi connessi ad inefficienze infrastrutturali e a temporanee interruzioni dei collegamenti.

Durante il soggiorno è necessario attenersi scrupolosamente alle leggi cinesi.
In particolare si ricorda che:
- sono proibite manifestazioni pubbliche che non siano state autorizzate dal locale Ufficio di Pubblica Sicurezza;
- ci sono restrizioni all’esercizio di alcune attività religiose, come la distribuzione di materiale proselitistico;
- il movimento religioso Falun Gong è bandito;
- le Autorità giudiziarie possono disporre il sequestro del passaporto dello straniero citato in giudizio per cause civili, anche di natura commerciale, trattenendolo anche fino alla conclusione della controversia.

Alla luce dei numerosi casi di frode denunciati da cittadini italiani, ancora prima di recarsi in Cina, si raccomanda la massima prudenza nel valutare proposte di lavoro e/o tirocini offerti da agenzie cinesi o internazionali conosciute tramite fonti non certe, in particolare internet. Si consiglia di verificarne l’effettiva esistenza contattando le competenti Autorità locali oppure rivolgendosi direttamente all’Ambasciata/Consolato italiano in Cina. Qualora una persona sia già stata vittima di una frode, si raccomanda di sporgere denuncia recandosi personalmente presso le competenti Autorità di polizia e di rivolgersi ad un legale qualora lo ritenga opportuno. L’Ambasciata non fornisce assistenza legale né servizio di interpretariato. Tuttavia, per agevolare i connazionali, sono disponibili sul sito dell’Ambasciata nella sezione Informazioni liste aggiornate di studi legali ed interpreti.

In generale occorre tener presente che le Autorità di pubblica sicurezza tendono ad applicare rigidamente la normativa in materia di ordine pubblico sia nei confronti dei propri cittadini che degli stranieri. Nel relazionarsi con le forze di polizia, che raramente parlano l’inglese, è opportuno mantenere la calma ed, in caso di incomprensioni, rivolgersi all’Ambasciata o al Consolato italiano per la necessaria assistenza.
In caso si incorra in misure restrittive della propria libertà personale (fermo o arresto) è importante che, direttamente o tramite persone vicine, si entri in contatto con l’Ambasciata o il Consolato Generale per richiedere il loro intervento.

•    Normative locali rilevanti

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti):
In Cina la legislazione sull’uso e il commercio di sostanze stupefacenti è molto rigida e arriva a prevedere, per il grande spaccio, la pena di morte. Recentemente le Autorità cinesi hanno effettuato numerose retate anti-droga nei locali notturni, sottoponendo in loco i presenti a test delle urine mediante reagenti chimici; quanti risultati positivi al test (inclusi numerosi stranieri) sono stati condannati a pene di detenzione amministrativa e successivamente espulsi. Si attira l’attenzione di quanti intendano recarsi in Cina sul fatto che tali test possono rilevare tracce di sostanze stupefacenti assunte anche a distanza di alcuni giorni, pertanto e’ possibile risultare positivi in caso di consumo avvenuto prima dell’ingresso in territorio cinese.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: è illegale sia prostituirsi che usufruire della prostituzione. Recentemente, le Autorità di Pubblica Sicurezza di alcune grandi città (in particolare, Shanghai) hanno irrigidito le misure di polizia per questi reati, arrivando a tenere in carcere per 5/10 giorni cittadini stranieri, colti in flagranza, prima di espellerli.
Gli abusi sessuali o le violenze contro i minori sono puniti duramente con pene che vanno dai tre ai dieci anni e prevedono la pena di morte per i casi più gravi.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata d'Italia a Pechino.


Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 21.05.2019, pubblicato il 15.05.2019

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
L
la qualità del servizio sanitario in Cina non è elevata. Solo nelle metropoli è possibile trovare personale medico e sanitario competente, ma con limitata conoscenza dell’inglese o di altre lingue veicolari. I costi di degenza ospedaliera per i cittadini stranieri sono elevati (fino a 500,00 euro al giorno nella capitale); molto onerosi sono anche i servizi forniti da alcune cliniche gestite da associazioni straniere, presenti solo nelle grandi città.
Nelle aree rurali, possono riscontrarsi pesanti carenze sanitarie, strutture inadeguate e personale medico non sufficientemente specializzato.
Nel territorio cinese operano grandi compagnie internazionali come SOS International e Global Doctor che forniscono, (a prezzi elevati), un servizio di trasferimento sanitario di pazienti fuori dalla Cina.

•    Malattie presenti

Non esistono malattie endemiche particolari, tuttavia la tubercolosi e l'epatite A e B sono molto diffuse.
L’encefalite giapponese ha fatto registrare in passato un numero limitato di vittime durante la stagione estiva in aree rurali ed umide del Paese: si consiglia di consultarsi con il medico di fiducia per valutare a seconda del programma di viaggio, l’opportunità di vaccinarsi (il vaccino, scarsamente diffuso in Italia, è disponibile nelle principali città cinesi).
Se si viaggia nello Yunnan o nell’isola di Hainan, è bene proteggersi dalle punture di zanzare per evitare il pur minimo rischio di contrarre la malaria.  Lo Yunnan, il Guangdong, lo Henan ed altre province del centro e del sud sembrano le più interessate dalla diffusione della malattia.
Si segnala la presenza di febbre tipo dengue nel sud del Paese (Guangdong). Per ulteriori informazioni si prega di consultare le “Info Sanitarie – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.
Si verificano ogni anno in media 1000 casi di rabbia sull’uomo. E’ bene dunque evitare il contatto con animali randagi.
In forte crescita le malattie a diffusione sessuale, in particolare l’AIDS, per il quale si consiglia di prendere ogni opportuna precauzione (nei rapporti sessuali, nelle cure mediche che implichino l’utilizzo di aghi, ecc).
Si sono registrati in passato nel territorio cinese (ad esclusione del Tibet), migliaia di casi (nella quasi totalità bambini di età inferiore ai 5 anni) ed alcuni decessi per sindrome HFMD “Hand-foot-mouth-disease”. Trattasi di un’infezione virale (Coxackievirus 16 e Eterovirus 71-EV71) trasmessa da contagio tra persone (saliva etc.). Oltre alla massima igiene, si consiglia di consultare il proprio medico per le misure igienico-sanitarie da adottare durante la permanenza nel Paese.
Dall’inizio del 2014 si è assistito ad una recrudescenza di casi di infezione da influenza aviaria A(H7N9). Per maggiori informazioni e raccomandazioni  si prega di consultare le “Info Sanitarie – Influenza aviaria” sulla home page di questo sito.
Ulteriori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute:  www.ministerosalute.it  o dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): www.who.int/csr/don

•    Avvertenze
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

In caso di viaggi turistici organizzati, si consiglia di controllare attentamente il contenuto delle assicurazioni sanitarie comprese nei pacchetti di viaggio e, in assenza di garanzie adeguate, si suggerisce di stipulare polizze assicurative sanitarie individuali.
A tale riguardo si precisa che l’Ambasciata italiana non può sostenere né garantire pagamenti di carattere privato.
Si fa presente inoltre che in caso di rimpatrio sanitario l’AIR CHINA non consente il trasporto a bordo di bombole ad ossigeno.

Si sconsiglia il viaggio, se non accompagnate, a persone affette da patologie psichiatriche (schizofrenia ed altro), poiché, in caso di recrudescenza della malattia durante il soggiorno in Cina, è molto complesso ricorrere alle cure presso strutture psichiatriche cinesi ed è ancor più complesso il rimpatrio per via aerea.

Si segnala che i portatori di handicap fisici sono svantaggiati dalla presenza di barriere architettoniche anche nei luoghi turistici più famosi e frequentati.

Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro il tetano e la poliomielite.
Si consigliano altresì le seguenti vaccinazioni (in funzione delle condizioni di salute dei viaggiatori e dietro parere medico): difterite, febbre tifoide, epatite A e B, Meningococco.

Per le aree dello Yunnan e l’isola di Hainan, come per le province del Guangxi e del Guizhou, il vaccino contro l’encefalite giapponese è consigliato in caso di soggiorni in zone rurali. Per tale vaccinazione è sempre bene consultare prima della partenza il proprio medico per valutarne l’opportunità, considerato il reale rischio di shock anafilattico e i possibili effetti collaterali. 

Si raccomanda di evitare di bere l’acqua di rubinetto in quanto molto spesso non potabile; di non assumere cibi preparati per strada, che, anche se cotti non offrono sufficienti garanzie igieniche; di lavare sempre verdura e frutta; e di munirsi dei farmaci di prima necessità (antibiotici, antipiretici) e di portare con sé,  in quantitativo sufficiente per la durata del viaggio, i farmaci di cui si fa uso abituale.

È utile sapere che in caso di necessità presso l’Ambasciata italiana ed i Consolati Generali è sempre possibile reperire un medico di fiducia a cui fare riferimento. 

•    Vaccinazioni obbligatorie
Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore a  9 mesi provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.
 

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 21.05.2019, pubblicato il 15.05.2019

Viabilita

Patente
Non sono riconosciute né le patenti nazionali straniere, salvo quelle rilasciate a Hong Kong e Macao, né quelle internazionali.  È possibile tuttavia farsi rilasciare una patente temporanea con la seguente procedura.

La domanda della patente temporanea, valida 3 mesi, deve essere presentata presso l'ufficio locale di polizia con la seguente documentazione:
 - patente nazionale o patente internazionale;
-  lettera d'invito;
- 2 foto formato tessera;
- modulo debitamente compilato (in lingua cinese).
Al candidato della patente temporanea verrà impartita una lezione di guida di 2 ore.

Assicurazione auto

L'assicurazione della responsabilità civile è obbligatoria.  È vivamente consigliato munirsi di una polizza "Kasco" con un'estensione speciale che copra la "perdita economica della parte avversa".

Nota: se un incidente stradale si verifica fra un conducente di veicolo a motore e un pedone, un cavallerizzo o un conducente di veicolo non motorizzato, e causa la morte o danni corporali gravi alla parte non-motorizzata, il conducente del veicolo a motore deve rispondere del 10% della perdita economica dell'altra parte, anche se il conducente del veicolo a motore non ha alcuna responsabilità nell'incidente.
Qualsiasi veicolo importato in Cina deve essere coperto da un'assicurazione stipulata con una compagnia autorizzata in Cina.
Una polizza RCA a breve termine ha una validità minima di 1 mese.

Importazione temporanea di veicoli
Un veicolo può essere importato temporaneamente in Cina, per un periodo massimo di 3 mesi, ma l'importatore deve essere munito di una lettera d'invito e deve farsi rilasciare le targhe e il certificato di immatricolazione temporanei presso l'ufficio regionale (al punto di ingresso in Cina) della direzione della Sicurezza dei Veicoli (Security Vehicle Management Office).

Veicoli a noleggio e veicoli condotti da persone diverse dal proprietario: per i veicoli a noleggio: è necessaria la seguente documentazione: certificato di immatricolazione valido, lettera di autorizzazione del noleggiatore, contratto di noleggio, certificato di assicurazione.  Inoltre, il veicolo deve essere in buone condizioni di funzionamento, deve essere provvisto di sistema anti-furto e deve essere conforme alle norme anti-inquinamento in vigore nel Paese.
Per un veicolo condotto da persona diversa dal proprietario, il conducente deve essere munito di una lettera di autorizzazione del proprietario.
Caravan, autocaravan, rimorchi bagagli. Detti veicoli possono essere temporaneamente importati alle condizioni di un'autovettura privata (v. sopra).

Norme di guida
Limitazioni alla circolazione
In alcune grandi città la circolazione può essere limitata in determinate ore; le limitazioni prescritte sono indicate da appositi pannelli.

Equipaggiamento obbligatorio
Cinture di sicurezza e seggiolino per bambini: È obbligatorio indossare le cinture di sicurezza sui sedili anteriori delle auto in circolazione sulle autostrade. In alcune zone del Paese è obblicatorio indossare le cinture di sicurezza anche per i passeggeri nei sedili posteriori.  Non è previsto un dispositivo di ritenzione per bambini.
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio. Il casco non è obbligatorio per il passeggero nel "sidecar".
Luci: è obbligatorio tenere accesi i fari anabbaglianti di notte e, in caso di visibilità ridotta, anche di giorno.
Triangolo: se non è possibile spostare un veicolo in panne che intralcia la circolazione, un pannello di segnalazione di pericolo deve essere posto sul retro dello stesso e di notte devono essere tenute accese anche le luci lampeggianti.
Estintore: è consigliato a bordo di un veicolo privato ma non è obbligatorio.
N.B.: è difficile trovare carte stradali precise in quanto potrebbero nuocere alla sicurezza del Paese.  L'utilizzo di  apparecchi GPS è infatti formalmente vietato.

Tasso alcolemico

È vietata la guida sotto l'influenza dell'alcool.  Un conducente con un tasso alcolemico di 20-80 mg/100 ml nel sangue rischia il ritiro della patente per 3 mesi e un'ammenda da 200 a 500 CNY. Un conducente con un tasso alcolemico di più di 80 mg/100 ml è considerato in stato di ubriachezza con sospensione della patente di guida per una durata da 3 a 6 mesi e ammenda da 500 a 2000 CNY
E' ugualmente possibile che il trasgressore venga punito con pena detentiva.
Un conducente in stato di ubriachezza che causi  morti o feriti è punibile con  l'interdizione a vita dalla guida.

Patente a punti: vige un sistema di patente a punti nelle seguenti città: Beijing, Chongqing, Guangzhou, Chongxing, Guangdong, Guangxi, Huangzhou, Nanchang, Nanjing, Shanghai, Tianjin.
La patente cinese vale 12 punti annuali. I punti vengono detratti da tale assegnazione in base alla gravità dell'infrazione.

Trasporti interni
Lla rete dei trasporti interni è in rapido sviluppo.
Date le dimensioni del Paese, i voli interni rappresentano il mezzo di trasporto più veloce. Vi sono aeroporti in ogni capoluogo di provincia dai quali parti una fitta rete di collegamenti interni assicurati dalle compagnie aeree nazionali (oltre a AIRCHINA,  China Eastern, China Southern, Hainan Airlines, Shangdong Airlines, Shanghai Airlines, etc.). Una modalità agevole per prenotare voli interni è il sito www.ctrip.com.

La rete ferroviaria è completa e raggiunge anche le aree più periferiche.

La rete stradale ed autostradale, soprattutto nell'interno della Cina e nel versante periferico occidentale, non sempre è adeguata.

Collegamenti con l'Europa
Le maggiori compagnie aeree europee hanno dei collegamenti quotidiani con le principali città della Cina. Sono presenti i seguenti voli diretti con l’Italia: Roma-Pechino (Alitalia e AirChina), Milano-Pechino (AirChina), Roma-Shanghai (ChinaEastern), Milano-Shanghai (AirChina), Roma-Chongqing (HainanAirlines), Roma-Xi’An (HainanAirlines), Roma-Wuhan-Canton (ChinaSouthern), Roma-Hong Kong (CathayPacific),  Milano-Hong Kong (CathayPacific), Milano-Nanjin (Neos), Milano-Jinan (Neos), Milano-Zhengzhou (servizio all cargo di Cargolux Italia).

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  “Sicurezza aerea” curata in collaborazione con l’Enac, sulla home page di questo sito e su quello della Commissione Europea.

 

 

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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