DUBAI - EXPO 2020

Destinazione: Emirati Arabi Uniti

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Ottobre 2019 - Settembre 2020

Durata: 5 Giorni e 4 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 815

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Una gemma nel deserto, affacciata sul Golfo Persico, dove tutto è descritto in due parole:

eccessivo ed esagerato.

Grattacieli alti fino ad 800 metri, Hotel a 7 stelle, piste artificiali per sciare anche a 40° ed innumerevoli centri commerciali, tra cui il Mall, il più grande del mondo, che ne fanno il paradiso dello shopping. Insomma, una Disneyland nel Medio Oriente.

Una città proiettata verso il futuro ma anche rigorosamente tradizionalista.

Il sogno del lusso e del tutto possibile.

 

 

 

Dati Paese

Capitale: Abu Dhabi
Popolazione: 9 milioni circa
Superficie:  83.600 km2
Fuso orario: +3h rispetto all'Italia (gmt+4); +2h quando in Italia vige l'ora legale. (gmt + 3)
Lingue: arabo, l'inglese è molto diffuso.
Religioni: musulmana
Moneta: dirham (aed)
Telefonia
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 00971
CLIMA: attraversato dal Tropico del Cancro, il Paese ha un clima in prevalenza arido, con temperature elevate, forti escursioni termiche e tassi di umidità che, nei mesi estivi, raggiungono anche il 90%. Durante il periodo estivo (giugno-ottobre) si registrano valori tra i 35 e i 50 gradi. Nella stagione invernale la temperatura scende a livelli più accettabili: 20-35 gradi di giorno e non meno di 15 gradi la notte. Le precipitazioni sono molto rare e raggiungono, nelle zone pianeggianti e costiere e nelle regioni montuose, rispettivamente i 4,2 ed i 15 cm annui.

Ambasciata e Consolati

Ambasciata d'Italia ad ABU DHABI
Al Rawda Area - Mubarak bin Mohammed street (12th street)-Villa 715
P.O. Box 46752 - Abu Dhabi, U.A.E.
Tel.: 00971 2 4435622
Fax:  00971 2 4453673
Cellulare di emergenza: 00971 50 8180 780
e-mail:
italianembassy.abudhabi@esteri.it
home page: www.ambabudhabi.esteri.it

UFFICI CONSOLARI
Cancelleria consolare
Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi:
(vedi Ambasciata)

Consolato Generale d’Italia a Dubai
World Trade Center
P.O. Box 9250 Dubai
Tel. 00971 4 3314167  
Fax Sede:  00971 4 3317469
Cellulare d’emergenza: 00971 50 6563375
E-mail consolare:
consular.dubai@esteri.it
E-mail informazioni: info.dubai@esteri.it

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario e con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso negli Emirati Arabi Uniti.  Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Si segnala che i controlli alle frontiere di ingresso sono stati resi più stringenti e approfonditi in conseguenza del deterioramento della situazione nella regione e vi sono stati casi di diniego dell’ingresso nel Paese di cittadini italiani e dell’Unione Europea per non meglio precisati “motivi di sicurezza”.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento  Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori

Visti d'ingresso: dal 7 maggio 2015, è entrata in vigore l’esenzione dal visto EAU per corto soggiorno (sino a 90 giorni ogni 180) a favore dei cittadini UE che intendano recarsi negli Emirati Arabi Uniti.
Si attira l'attenzione sul fatto che ciò potrebbe rendere più difficile la pratica, sempre sconsigliata e di fatto elusiva delle norme di immigrazione emiratine, di prolungare i soggiorni senza visto attraverso viaggi lampo in Oman.

Formalità doganali: è proibita l’importazione di materiale (giornali, video, riviste ecc.) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica, nonché di materiale audio/video e di software pirata. È consentita l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2 kg di tabacco, 2 litri di liquore e 2 litri di vino; questi ultimi solo per i non musulmani e fatta eccezione per l’Emirato di Sharjah, dove le bevande alcoliche sono proibite.
L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica è strettamente limitato e la vendita di tali articoli rimane tuttora vietata nel Paese. Per evitare d’incorrere in problemi con le Autorità locali a causa di una legislazione non ancora molto chiara su questi prodotti, si sconsiglia di portare con sé tali articoli. Si sono infatti verificati casi in cui il ritrovamento di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica nel bagaglio a mano dei passeggeri ha condotto non solo al sequestro dei beni, ma anche al fermo amministrativo del viaggiatore.
Negli EAU l'introduzione
e lo spaccio di droghe, anche leggere, ed anche in quantitativi corrispondenti o inferiori alla quantità di uso personale, sono puniti con estrema severità.
La pena minima per tali reati varia, infatti, da un minimo di quattro anni fino alla pena di morte.

Per quanto riguarda l'introduzione di medicinali si consiglia di fare attenzione anche ai medicinali contenenti sostanze considerate proibite. Vedi successivamente quanto indicato  alla sezione "Situazione sanitaria".

Informazioni utili

In Italia
Per gli indirizzi e recapiti delle Ambasciate e dei Consolati del Paese accreditati in Italia, consultare il sito https://www.esteri.it/MAE/it/servizi/stranieri/rapprstraniere

Indicazioni per operatori economici

Gli imprenditori italiani interessati ad avviare attività economico-commerciali o a effettuare investimenti possono rivolgersi all’ Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi e ai seguenti Enti:

Ufficio ICE - Sezione Promozione Scambi dell'Ambasciata d'Italia
Direttore: Dr. Gianpaolo Bruno
P.O. BOX 24113, DUBAI
Tel.: (00971 4) 4345280
Fax: (00971 4) 4220983

E-mail: dubai@ice.it
sito web: www.ice.it/it/mercati/emirati-arabi-uniti

ABU DHABI CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY
Abu Dhabi P.O.Box 662
Tel.:
00971-2-6214000
Fax: 00971-2-6215867
Home page: www.abudhabichamber.ae
E-mail: contact.us@adcci.gov.ae

DUBAI CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY
P.O. Box 1457 Dubai
Tel.: 00971 4 2280000
Fax: 00971 4 2028888
Home page: www.dubaichamber,com
E-mail: customercare@dubaichamber.com

SHARJAH CHAMBER OF COMMERCE & INDUSTRY
P.O. Box 580
Tel: 00971 6 5302222
Fax: 00971 6 5302226
Home page: www.sharjah.gov.ae
E-mail: scci@sharjah.gov.ae

Associazioni imprenditoriali italiane negli EAU
ITALIAN BUSINESS COUNCIL Dubai & Northern Emirates
Sheikh Zayed Road, Emarat Atrium, Suite 306
P.O. Box 58046 Dubai
Tel/Fax: +971-4-42617880
Email: info@italianbusinesscouncil.com
Web:  www.italianbusinesscouncil.com

ITALIAN BUSINESS COUNCIL Abu Dhabi
P.O. BOX 46752 Abu Dhabi
Email: ibcad@ibcadudhabi.com
Web: ibcabudhabi.com

CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA NEGLI EMIRATI ARABI UNITI
48 Burj Gate, Downtown Dubai ( next to Sofitel Downtown Hotel and near Dubai Mall Metro station) - Floor & Room #: 10th Floor , Room#  1001
Tel:  +971.4.3216260
Fax: +971.4.3216199
E-mail:  info@iicuae.com
Web:  www.iicuae.com

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

In generale il livello di sicurezza nel Paese è elevato.
Si consiglia comunque ai connazionali di mantenere una soglia di attenzione ed un comportamento discreto, prudente e rispettoso della religione e dei costumi locali, evitando gli assembramenti e le manifestazioni che potrebbero formarsi in prossimità delle moschee, specialmente durante la preghiera del venerdì e nei giorni delle feste religiose,  tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.
L’evoluzione del conflitto nel vicino Yemen e le tensioni nella regione non consentono di escludere l’eventualità di atti ritorsivi (es. lancio di missili), anche nei confronti di infrastrutture e altri potenziali obiettivi sensibili negli EAU. Si raccomanda pertanto di mantenersi informati e di seguire eventuali specifiche indicazioni delle Autorità locali. 

 

Rischio terrorismo

Il permanere di tensioni nella regione mediorientale, da ultimo all’interno dello stesso Consiglio di Cooperazione del Golfo, e le proteste in corso nel mondo arabo non consentono di escludere il rischio di possibili atti di natura terroristica -  per loro natura imprevedibili - ai danni di istituzioni occidentali e luoghi pubblici, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.

Rischi ambientali e calamita' naturali

Aree di particolare cautela

Le isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa, sono contese con l’Iran: si consiglia vivamente di non avvicinarsi né recarsi, con imbarcazioni da diporto private, nelle acque attigue alle isole dello Stretto di Hormuz.

Si raccomanda cautela in prossimità delle zone militari, delle moschee (il cui accesso è riservato ai musulmani, eccetto per la Grande Moschea di Abu Dhabi, visitabile al di fuori degli orari della preghiera e del venerdì mattina) delle piattaforme e dei campi petroliferi, dei mercati e dei luoghi affollati in genere. Gli uomini devono evitare i luoghi riservati alle donne.

Si sconsigliano escursioni nel deserto senza guida ed attrezzatura adeguata.

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- per eventuali aggiornamenti, consultare il sito web dell’Ambasciata d’Italia (www.ambabudhabi.esteri.it/), quello del Consolato Generale a Dubai (www.consdubai.esteri.it) e i social network ufficiali della Rappresentanza Diplomatica (www.facebook.com/AmbasciataAbuDhabi e www.twitter.com/ItalyinUAE) e del Consolato Generale a Dubai (www.facebook.com/consolatodubai e www.twitter.com/ItalyinDubai);
- adottare in ogni luogo comportamenti e abbigliamenti rispettosi della religione e dei costumi locali, in particolare durante il mese del Ramadan, quando anche ai non musulmani è fatto divieto, dall'alba al tramonto, di consumare in pubblico cibi, bevande (inclusa l’acqua) e tabacco;
- evitare di fotografare i luoghi dove vi è l’indicazione di divieto di fare foto o riprese cinematografiche, poiché, qualora nell’inquadratura fossero ripresi, anche accidentalmente o in lontananza, edifici considerati sensibili, è previsto l’arresto immediato.
Si attira l’attenzione in particolare sul fatto che i segnali di divieto talvolta sono poco visibili; si raccomanda pertanto di astenersi sempre dal fotografare siti governativi, uffici pubblici, stazioni di polizia, luoghi militari, Ambasciate, installazioni petrolifere, luoghi di culto, aeroporti (inclusi gli ambienti interni) e, in generale, ogni luogo che possa essere considerato sensibile, nel senso estensivo del termine;
- prestare attenzione nel consumo di bevande alcoliche. Tale consumo è consentito (tranne nell’emirato di Sharjah), esclusivamente in determinate aree come bar e ristoranti provvisti di apposita licenza, solo ai non musulmani che abbiano compiuto 18 anni (l’eta’ minima sale a 21 per alcuni stabilimenti). I cittadini residenti che vogliano acquistare o consumare alcolici devono essere in possesso di una licenza, che può essere richiesta online tramite il sito www.auhsl.ae;
- prestare attenzione se si intende visitare la città di Sharjah in quanto le Autorità di tale Emirato hanno varato un codice di comportamento piuttosto rigido, al quale sia i turisti che i residenti sono tenuti ad attenersi. Ai sensi di tale codice, tra le altre norme, l’acquisto, il possesso e il consumo di alcool nell’Emirato sono vietati e occorre prestare particolare attenzione alla sobrietà dell’abbigliamento;
- risolvere le proprie eventuali pendenze amministrative con le Autorità locali prima di intraprendere un nuovo viaggio, poiché la presenza di debiti anche irrisori con qualsiasi ente o ufficio pubblico o privato (es. multe stradali non pagate, bollette non pagate) può provocare l’arresto all’atto del successivo reingresso nel Paese o anche semplicemente al controllo del transito aeroportuale.

- prestare particolare attenzione al crescente fenomeno su internet delle offerte di lavoro fasulle e delle proposte fraudolente di affari negli Emirati Arabi Uniti. La modalità più frequente seguita dai truffatori consiste nel recuperare i dati e i curricula pubblicati da chi cerca lavoro su siti web specializzati in offerte di impiego, e poi inviare via email ai potenziali candidati false proposte di lavoro con compensi allettanti, ma dietro pagamento preventivo di somme di denaro a copertura di non meglio specificati costi per pratiche burocratiche o acquisizione del visto di residenza negli EAU (trattasi, in quest'ultimo caso di una spesa che di norma è a carico del datore di lavoro che funge da "sponsor" per il lavoratore).
Si segnala infine che nel Paese, pur se con vari livelli di flessibilità nella sua applicazione a seconda dell’Emirato in cui ci si trova,  è in vigore la “Sharia” anche per i non musulmani.

Normative locali rilevanti

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti: l'importazione, il consumo, la produzione e il possesso di sostanze stupefacenti (cannabis, hashish, marijuana, eroina, cocaina, ecc.), anche se in quantità minima (nell'ordine di milligrammi) sono vietati negli Emirati Arabi Uniti e severamente puniti. Le persone che assumono medicinali contenenti le suddette sostanze devono categoricamente munirsi di un certificato medico, a giustificazione del fatto che tali medicinali sono stati importati nel Paese a scopo terapeutico e che le quantità sono proporzionate alla prescrizione medica. Tale normativa viene rigidamente applicata anche in caso di semplice transito nel Paese.
Alcuni connazionali sono stati detenuti perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti in quantità minime anche inferiori a quelle per uso personale.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: reati di carattere sessuale, anche di leggera entità, sono sanzionati con rigore.
Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

Consumo di alcoolici
E’ assolutamente vietato consumare alcool in luoghi pubblici non designati. Guidare dopo aver consumato anche una modesta quantità di alcool è un reato che prevede una pena fino a 30 giorni di carcere. In caso di incidenti, indipendentemente dal fatto che ad assumere alcool sia stato il conducente o il passeggero, è previsto l’arresto per la persona in stato di alterazione. E’ accaduto talvolta che autisti di taxi che abbiano notato passeggeri sotto l’influenza dell’alcool abbiano condotto gli stessi alla più vicina stazione di polizia. Essere visibilmente sotto l’influenza dell’alcool è un reato punibile anche se si è in transito negli Emirati Arabi Uniti. 

In caso di stato di fermo o arresto imposto dalle Autorità locali di Polizia, si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

Informazioni per le aziende

Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze su DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Strutture sanitarie

La situazione sanitaria è in generale buona.  Nel Paese operano numerose cliniche, soprattutto private, all'avanguardia per mezzi e personale. Nessuna difficoltà per i rimpatri di emergenza essendo il Paese servito da 8 aeroporti internazionali. Le spese sanitarie o quelle per un eventuale rimpatrio sono a carico dell’interessato.

Malattie presenti

Il Ministero della Salute ha notificato nuovi casi di infezione da Coronavirus (NCoV): per ogni utile approfondimento al riguardo, si invita a consultare le Info Sanitarie  sulla home page del presente sito, nonché il sito dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), alla pagina “Disease Outbreak News” http://www.who.int/csr/don/en/index.html
Le precauzioni da adottare sono quelle indicate dall'OMS:
evitare il contatto con persone affette da infezioni respiratorie acute;
lavarsi le mani frequentemente;
evitare di consumare cibi crudi;
evitare contatti ravvicinati con fattorie o animali selvatici.

Avvertenze

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Per tutti i cittadini italiani residenti o in transito negli Emirati, l'Ambasciata d'Italia ha sottoscritto una convenzione con la struttura Harley Street Medical Centre di Abu Dhabi, dove esercitano medici italiani ed europei qualificati. I dettagli sui servizi e sugli sconti applicati sono reperibili al seguente link:

https://ambabudhabi.esteri.it/Ambasciata_AbuDhabi/resource/doc/2018/07/hsmc.pdf
In considerazione del clima, che in alcuni periodi (giugno-ottobre) dell’anno registra temperature molto elevate, si consiglia di adottare le misure preventive igienico-alimentari del caso.
Tutti coloro che intendono recarsi negli Emirati Arabi Uniti con al seguito qualsiasi medicinale prescritto o da banco per uso personale dovranno osservare i requisiti specifici previsti dalle disposizioni locali affinché l'ingresso di tali farmaci possa essere ammesso nel Paese. Se i suddetti farmaci rientrano nella categoria che gli EAU  classificano come narcotici o psicotropi, controllati o semi-controllati, è necessaria l'approvazione da parte delle Autorità degli EAU.  La lista aggiornata dei medicinali per i quali si applica questa regola, quantità e documenti consentiti da presentare possono essere trovati sul sito web del Ministero della Sanità degli EAU (http://www.mohap.gov.ae/en/services/Pages/361.aspx )

L'approvazione può essere richiesta in anticipo o all'aeroporto di arrivo. Per ottenere l'approvazione prima di viaggiare è possibile procedere online utilizzando il modulo di domanda elettronico (http://www.mohap.gov.ae/en/services/Pages/361.aspx) e la guida per l'utente sul sito web del Ministero della Sanità degli EAU. Le Autorità degli EAU informano che le domande vengono normalmente elaborate entro 5 giorni lavorativi. A coloro che giungeranno negli Emirati Arabi Uniti senza preventiva approvazione verrà richiesto di presentare i documenti indicati nell'elenco sopra citato. Non è garantito che verrà concessa l'approvazione. Se si arriva negli EAU senza la preventiva approvazione o la documenazione richiesta, i  farmaci al seguito del viaggiatore non saranno ammessi nel Paese e l'utente potrebbe essere perseguito in base alle vigenti disposizioni locali di legge. Per maggiori informazioni sui farmaci controllati o sulla procedura per ottenere il permesso si raccomanda l'utilizzo delle linee guida dei viaggiatori del Ministero della Sanità o di contattare direttamente tale Ministero inviando una mail a info@moh.gov.ae o chiamando il numero +971 800 11111. 

I viaggiatori in transito attraverso un aeroporto degli Emirati Arabi Uniti che non intendano entrarvi con i medicinali non ricompresi nell'elenco sopra menzionato, non sono tenuti a sottoporsi a questo processo di approvazione. In tutti i casi, esistono limiti alla quantità di farmaci che possono essere introdotti legalmente nel Paese. Il Ministero della Sanità consiglia di portare con sé fino a tre mesi di fornitura di farmaci come visitatore, quantità ridotta se il farmaco è incluso nell'elenco che richiede l'approvazione.

Vaccinazioni obbligatorie

Nessuna

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Mobilita'

Patente
Internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure modello Convenzione di Vienna 1968.

Assicurazione auto
Obbligatoria.

Temporanea importazione di veicoli
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito ACI.

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  Sicurezza aerea curata in collaborazione con l’Enac ed il sito della Commissione Europea.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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